• Home / CITTA / Reggio, assetto del territorio e piano strutturale in Consiglio

    Reggio, assetto del territorio e piano strutturale in Consiglio

    Lo studio presentato in Aula al consiglio comunale di Reggio contiene i risultati del lavoro svolto dai tre progettisti incaricati dal Comune Francesco Karrer, Loreto Colombo e Francesca Moraci , della redazione del PSC, del Regolamento Edilizio (Reu) e del Piano Operativo Temporale (POT), strumenti introdotti dalla legge urbanistica regionale n 19/2002 con il coordinamento dell’Assessorato all’Urbanistica. Il documento esprime il sistema degli obiettivi, anche se non ancora formalizzati da parte del Consiglio che l’assetto futuro del territorio comunale dovrà perseguire in termini generali e per quelli più incidenti ed anche specifici. Il rientro, quindi, in una condizione di migliore equilibrio tra risorse ambientali e pressioni su queste esercitate dall’assetto del territorio e dal sistema dell’uso del suolo attuali, l’eliminazione graduale dei principali rischi naturali, la rifunzionalizzazione ed il miglioramento del sistema della mobilità, delle conseguenti infrastrutture, la riqualificazione del sistema urbano- residenziale, la valorizzazione di alcuni assetti fondamentali del territorio comunale, quali il valore del paesaggio, la potenzialità turistico- costiera e delle aree interne, insieme a quella culturale, la valorizzazione dello spazio perturbano, interstiziale tra la città ed il Parco dell’Aspromonte per fare sede di alcuni insediamenti per residenze primarie e secondarie, sono alcuni degli obiettivi che hanno ispirato il lavoro di analisi e di progettazione. Su tali obiettivi la città sta riflettendo, è stata, infatti, avviata una fase di ascolto, il documento costituisce un progress del lavoro svolto ed allo stesso tempo fornisce elementi di riflessione programmatici e non solo analitico- ricostruttivi; per questo il documento è aperto. Dopo l’articolato intervento dei tecnici si è aperto il dibattito politico in Aula. Il primo a prendere la parola, il consigliere Pasquale Morisani: “ Il documento è uno strumento importante poiché lo studio fornitoci dai progettisti ci aiuta a conoscere meglio l’assetto territoriale. Siamo entusiasti perché siamo profondamente convinti che Reggio, se avrà, come mi auguro, la capacità di dotarsi di un documento così importante come il PSC, vorrà dire che avrà sposato l’idea dello sviluppo; ritengo, quindi, possa considerarsi una scommessa. Il documento ha bisogno di entusiasmo e coraggio”.  Il dibattito in Aula è proseguito con l’intervento del consigliere Nuccio Barillà:” Come sapete questo è un tema a cui sono particolarmente sensibile e che abbiamo trattato diverse volte.  I dati illustrati dai tecnici sono davvero interessanti e ci consentono di avere una visione reale dell’aspetto urbanistico. E’ importante, a mio giudizio, riflettere e puntare l’attenzione, soprattutto, sul recupero territoriale e fermare il consumo del suolo o sul rischio implosione, fenomeno evidenziato dallo screning”.

    (Roto San Giorgio)