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    “Onorata sanità“: Morabito respinge le accuse e chiede la scarcerazione

    E' durato oltre due ore l'interrogatorio nei confronti di Pietro Morabito, gia' direttore generale dell'Asl di Reggio Calabria e successivamente nominato direttore generale dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, arrestato nell'ambito dell'operazione 'Onorata Sanita''. L'interrogatorio di Morabito, al quale hanno partecipato i sostituti procuratori Mario Andrigo e Marco Colamonici, si e' svolto dinanzi al Gip, Roberto Lucisano. Morabito ha risposto alle domande dei pubblici ministeri affermando che ogni atto deliberato dalla sua gestione a Reggio Calabria era conseguente alle indicazioni della direzione generale del dipartimento dell'assessorato di Catanzaro, retta da Giuseppe Biamonte. Pietro Morabito, che e' assistito dall'avv. Giuseppe Nardo, ha inoltre chiarito di avere revocato le deliberazioni licenziate il 20 giugno del 2005, tra cui la convenzione con ''Villa Anya'', in autotutela, poiche' gli era stato notificato il provvedimento dello spoyl sistem. A conclusione dell'interrogatorio, la difesa ha chiesto la revoca delle misure cautelari, richiesta su cui il Gip Roberto Lucisano si e' riservato di decidere dopo aver acquisito il pubblico ministero. (ANSA).