• Home / CITTA / Provincia, il Presidente Morabito ha incontrato i sindaci dell’area grecanica

    Provincia, il Presidente Morabito ha incontrato i sindaci dell’area grecanica

    Come da calendario, si è svolto  il quinto degli incontri previsti tra il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Pino Morabito, e i sindaci del comprensorio. Interessati a quest’appuntamento, tutti i sindaci dell’Area Grecanica che si sono incontrati presso la Sala Consiliare di Palazzo Piromallo, sede del comune di Montebello Jonico. Tra i tanti argomenti trattati, la viabilità, il lavoro, il turismo, l’edilizia scolastica e l’ambiente sono stati quelli centrali. Gli onori di casa sono stati fatti dal Sindaco Nisi a cui ha fatto subito seguito Giovanni Laganà, segretario particolare del Presidente Morabito. Laganà, tracciando in modo generale le linee d’intervento dell’ente provinciale, ha inteso sottolineare  «il finanziamento di 24 milioni di euro per la messa in sicurezza del tratto di SS 106 che va da Reggio Calabria a Melito P.S.», l’impegno dell’amministrazione provinciale per la stabilizzazione di circa 70 precari e l’ottenimento di un finanziamento di 6,8 milioni di euro per la messa a norma degli edifici scolastici. Laganà ha chiuso il suo intervento passando a trattare argomenti legati al turismo. E’ stata poi la volta dei sindaci che unanimemente hanno richiesto «l’apertura di ulteriori tavoli di concertazione per favorire lo sviluppo dell’area grecanica». Le richieste dei presenti si sono  poi concentrate sulla necessità di avere maggiori delucidazioni in merito agli interventi che verranno effettuati sulla S.S. 106. I sindaci, poi, hanno focalizzato le loro istanze sull’esigenza di porre rimedio al depauperamento dei centri interni, conseguente all’attivazione della nuova metropolitana di superficie Rosarno-Melito. «Occorre rivedere gli orari delle corse della metropolitana in funzione dei cittadini che abitano i centri montani», hanno detto i sindaci. Per quanto riguarda invece il problema dell’erosione delle coste è stato richiesto di affrontarlo unitariamente promuovendo « uno studio integrato su tutto il territorio grecanico». Anche la Ex Liquichimica di Saline e le OGR sono state oggetto di confronto durante l’incontro, durato oltre due ore. Unanime è stata la visione secondo cui questa area dovrebbe essere un volano di sviluppo turistico per tutto il comprensorio. La discussione ha poi toccato le minoranze linguistiche e il monitoraggio dei tumori. Tutti i primi cittadini presenti hanno convenuto di richiedere un maggiore impegno per l’Area Grecanica con particolare attenzione per i centri interni. In risposta ai quesiti posti dai sindaci è intervenuto il Vice Presidente Costantino il quale ha annunciato un interessamento dell’Amministrazione Provinciale riguardo alle problematiche dei percorsi fluviali lungo l’Amendolea, e dell’abbattimento della Ex Liquichimica di Saline. Secondo Costantino la vecchia area industriale dovrebbe essere sostituita da un grande acquario che permetta anche lo sfruttamento delle varie risorse presenti nelle zone circostanti. La chiusura dei lavori è stata affidata al Presidente Morabito che ha fornito ulteriori risposte e delucidazioni sugli interrogativi posti.

    Fabio Macheda