• Home / CITTA / Processo Loiero: il Gup bacchetta De Magistris: “Capi di imputazione difettosi”

    Processo Loiero: il Gup bacchetta De Magistris: “Capi di imputazione difettosi”

    Le accuse contro il presidente della Regione, Agazio Loiero, ed altri otto indagati nel procedimento "Ital-Tbs", su una presunta turbativa d'asta in un appalto nell'Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, devono essere riscritte. Questa, in sostanza, la valutazione di Antonio Giglio,giudice dell'udienza preliminare del procedimento nel quale è coinvolto Loiero. Il Gup ha chiesto alla pubblica accusa, sostenuta oggi dal Pm Tettamanti, di provvedere "alle opportune integrazioni" dei fatti contestati prima dell'udienza del 28 febbraio prossimo. Loiero era stato iscritto nel 2006 sul registro degli indagati dal Pm Luigi De Magistris, sulla base di contestazioni di reato che oggi il Gup ha definito "non enunciati in forma sufficientemente chiara e specifica, difettando, in entrambi i capi d'imputazione (abuso d'ufficio e turbata libertà degli incanti, n.d.r.), le indicazioni delle coordinate spazio-temporali ed il riferimento ad atti o provvedimenti amministrativi idonei ad indicare con certezza le procedure di gara oggetto del presente dibattimento,fatta eccezione per quella concernente la gara presso l'azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio". Nella sua ordinanza, quindi, il Gup "invita il pm a provvedere alle opportune integrazioni dei capi d'imputazione, da depositarsi almeno tre giorni prima della data dell'udienza di rinvio". (APCOM)