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    Ponte, Di Pietro: “Trasferire fondi al Ministero”

    Il ministero delle Infrastrutture attende ancora che gli siano trasferiti a fondi destinati originariamente alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. Lo denuncia in una nota il ministro Antonio Di Pietro che chiede di poter dare attuazione al decreto legge per poter realizzare le infrastrutture individuate in Sicilia e Calabria. ''Sono passati ormai 17 mesi da quando il Governo, in ottemperanza del programma su cui aveva ricevuto il mandato a governare dagli elettori, decise con apposito decreto legge di definanziare la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina, destinando le risorse gia' stanziate alla realizzazione di opere piu' urgenti in Sicilia e Calabria. Ma a tutt'oggi, incredibilmente, quelle risorse non sono state ancora trasferite e non possono essere utilizzate – afferma Di Pietro -. Preso atto di questo insopportabile ritardo negli ultimi giorni ho scritto ancora una volta al Ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa, per sollecitare con urgenza tutti gli adempimenti necessari al trasferimento delle risorse al Ministero delle Infrastrutture, che nei mesi scorsi, con la Presidenza del Consiglio e le Regioni interessate, ha individuato i progetti da realizzare con quei fondi: le metropolitane di Palermo, Catania e Messina e parte della strada statale 106 Jonica in Calabria''. ''Allo stesso tempo – ha proseguito Di Pietro – mi sono rivolto anche al Presidente del Consiglio, Romano Prodi, e ai Presidenti delle competenti commissioni parlamentari, Ermete Realacci e Anna Donati. A Prodi, in particolare, ho rammentato il significato politico di quella scelta di inizio legislatura e ho chiesto di impegnarsi a sua volta affinche' il dicastero dell'Economia ottemperi a quella che resta una previsione di legge, operazione dunque in ogni caso possibile anche a un Governo dimissionario – conclude il ministro – e che ci permetterebbe di fare fino in fondo il nostro dovere a tutela dell'interesse dei cittadini''.