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    Pizzo, rinvenuto cadavere ragazza bulgara

    Vittoria Kramisirova, la ragazza bulgara di 25 anni scomparsa il 20 gennaio scorso a Pizzo (Vibo Valentia) e' stata trovata morta. Il suo cadavere si trovava sulla spiaggia della cittadina vibonese. ''Una brava ragazza – dicono adesso tutti – seria e con una gran voglia di lavorare e renderi utile''. Vittoria dopo essere stata accompagnata a casa da un'amica ed avere consumato una cena frugale, era uscita nuovamente portando con se' il telefono cellulare. Da quel momento di lei si era persa ogni traccia. Ieri mattina il mare ha riversato sulla spiaggia di Pizzo il corpo di una giovane che, anche se manca al momento un riconoscimento ufficiale, sarebbe proprio quello della giovane bulgara. L'identificazione, dall'esame esterno, e' risultata impossibile. Il processo di decomposizione, infatti, era stato accelerato dalla lunga permanenza in acqua. Il cadavere portava al polso, pero', un braccialetto in metallo sul quale era inciso il nome Vittoria. Un particolare che lascia pochi dubbi sull'identita' del corpo trovato. Il corpo trovato sulla spiaggia, dunque, anche se non c'e' l'ufficialita', e' quello di Vittoria Kramisirova. Ma il vero giallo riguarda le cause della morte della giovane. Vittoria e' stata uccisa o si e' suicidata? Anche su questo gli elementi certi, al momento, sono pochi anche per le condizioni del cadavere. Il processo di decomposizione, infatti, non ha consentito al medico legale che ha effettuato l'esame esterno di rilevare eventuali segni di violenza. La ragazza aveva i pantaloni e gli slip abbassati. La circostanza potrebbe fare supporre che la giovane possa aver avuto un rapporto sessuale prima di finire in mare. Ma anche questo non e' certo, vista la lunga permanenza in acqua del corpo della giovane. I carabinieri non escludono l'ipotesi dell'omicidio, ma prendono in considerazione anche la possibilita' che la giovane possa essersi suicidata, forse per una delusione amorosa. Il pm della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, Enrica Medori, sta approfondendo ogni particolare ed ha delegato ai carabinieri un'esplorazione a 360 gravi delle rete di conoscenze e di amicizie della giovane. Vittoria era arrivata a Vibo insieme al fratello Nicolae cinque anni fa ed aveva sempre lavorato in locali pubblici, prima in un bar e poi negli ultimi quattro anni in un altro. Non aveva mai avuto problemi con nessuno e tutti la conoscevano come una persona seria. Aveva avuto una relazione con un giovane, che era stato sentito dai carabinieri nei giorni immediatamente successivi la scomparsa e oggi e' stato ascoltato nuovamente. Dalla sua testimonianza non sarebbe emerso nulla di rilevante. E' stato sentito anche a lungo il fratello della giovane per ricostruire i momenti che hanno preceduto la scomparsa di Vittoria. Sentiti anche gli amici della ragazza. Soltanto una giovane, che aveva accompagnato a casa Vittoria la sera in cui e' scomparsa, ha riferito un particolare che adesso i carabinieri stanno approfondendo. La ragazza ha riferito, infatti, che Vittoria le era sembrata preoccupata, anche se ha detto di non sapere precisare i motivi di questo stato d'animo della giovane. La morte di Vittoria Kramisirova ha suscitato una profonda impressione a Pizzo. Nei giorni scorsi il sindaco, Ferdinando Nicotra, aveva rivolto un appello alla cittadinanza perche' collaborasse alle indagini sulla scomparsa della giovane. Il Comune ha deciso di farsi carico della spese per i funerali della giovane. ''Si resta esterrefatti – ha detto Nicotra – di fronte a notizie di queste genere, soprattutto se ci si ferma a riflettere sulle speranze e sulle aspettative di una giovane e volenterosa ragazza della Bulgaria che aveva scelto l'Italia e Pizzo non solo per trovare una certezza lavorativa. Siamo rimasti sconvolti e attoniti''. (ANSA).