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    Pizzimenti sul lido comunale

    Dal capogruppo di FI alla I circoscrizione, Pizzimenti, riceviamo e pubblichiamo 

    <<Quale futuro per il lido comunale Genovese Zerbi, costruito negli anni 60 su progetto di Pier Luigi Nervi situato nel cuore della città di Reggio Calabria>>?
    A richiedere notizie agli organi competenti è Nuccio Pizzimenti capogruppo di Forza Italia alla Prima Circoscrizione “Centro Storico”.
    Spiega l’esponente azzurro <<è noto che l’Amministrazione Comunale desidera cedere la gestione ai privati, già nel mese di settembre del 2006 erano state attivate tutte le procedure necessarie per tale fine; una società si era aggiudicata la gestione, ma non ha sottoscritto il contratto>>.
    Continua Nuccio Pizzimenti nella sua riflessione <<una delle clausole contrattuali prevedeva  l’affidamento in concessione della gestione, per l’esercizio di tutte le attività balneari, ricreative, di ristoro e commerciali, mediante l'utilizzo dell’intera struttura, che occupa una superficie complessiva di circa mq 28500, in gran parte ubicata sull'arenile di proprietà del demanio marittimo e da questo concessa al Comune di Reggio Calabria; la struttura è composta di: n. 789 cabine con relative pertinenze e servizi; di 1 locale adibito a dancing al chiuso; di 1 locale adibito a dancing con pista all'aperto; di 1 locale adibito a "bar" al chiuso; di 1 torre a tre elevazioni in cui sono dislocati bar, ristorante e discoteca e di 14 negozi di varia superficie>>.
    Incalza il capogruppo di Forza Italia <<è necessario ridare dignità alla struttura rendendola fruibile dodici mesi l’anno, è sicuramente anacronistico inaugurare la stagione balneare il 29 giugno e chiuderla il 30 settembre considerata la potenzialità di tale struttura; sono ormai decenni che i cittadini aspettano che il lido ritorni agli antichi splendori, la tanto decantata città turistica non si può permettere il lusso di lasciare un’opera  incompiuta, in balia di atti vandalici che arrecano ingenti danni al complesso balneare, costando alle casse comunali un’ingente somma di denaro, senza mai riuscire a completare la ristrutturazione totale della stessa>>.
    Conclude Nuccio Pizzimenti <<sollecito un intervento risolutivo per attivare le procedure necessarie per indire un nuovo bando di gara per assegnare la gestione a società private; oppure che l’Amministrazione Comunale si faccia carico dell’esigenze socio-economiche della nostra comunità, ristrutturando il complesso turistico, affinché si crei  quel percorso virtuoso, che costituisca una risorsa strategica per il nostro territorio, offrendo posti di lavoro a molti giovani disoccupati>>.