• Home / CITTA / Pdci Calabria: “Stop ad impianti eolici”

    Pdci Calabria: “Stop ad impianti eolici”

    Dal Pdci Calabria riceviamo e pubblichiamo 

    Il PdCI della Calabria ritiene giunto il momento di fermare la realizzazione
    abnorme ed incontrollata di parchi eolici su tutto il territorio regionale.
    In questi anni, purtroppo, la diffusione dell’insediamento di parchi eolici
    ha determinato un gravissimo danno al paesaggio calabrese facendo prevalere
    interessi speculativi e affaristici contro quelli che sono gli interessi
    generali della comunità calabrese.
    Troppo spesso e troppe volte abbiamo assistito ad attività che deturpano e
    devastano quella  che rappresenta l’unica grande opportunità e risorsa di
    cui dispone la Calabria: il suo territorio ed il suo paesaggio.
    Adesso è ora di dire basta a tutto questo. Occorre bloccare lo scandaloso
    proliferare di impianti eolici in ogni posto per difendere i valori
    identitari del territorio.
    Infatti, consentire ancora una massiccia infrastrutturazione eolica
    significa introdurre un elemento estraneo che stride con i più importanti
    valori di identità del territorio calabrese e finisce per alterarli in modo
    irreversibile. Significa, ancora, rovinare radicalmente il paesaggio, la
    naturalità dei Parchi (Parco del Pollino, Parco della Sila, Parco
    dell’Aspromonte, Parco delle Serre, ecc.), finanziati tra l’altro con
    risorse pubbliche. Vuol dire anche, come ampiamente dimostrato, deprimere il
    valore dei centri storici e, insieme, inibire le potenzialità future di
    sviluppo locale delle piccole imprese basate sulle peculiarità del
    territorio, sul turismo, sull’agriturismo, sull’agricoltura,
    sull’allevamento di qualità.
    I Parchi eolici sono una ferita al paesaggio e in Calabria si sta andando
    avanti in maniera dissennata senza limiti, senza un piano e creando
    gravissimi danni al paesaggio calabrese.
    Per tutto questo il PdCI della Calabria chiede che la Giunta e il Consiglio
    Regionale decidano immediatamente una moratoria degli impianti in attesa di
    definire un quadro normativo che limiti l’uso e l’abuso dell’eolico.
    In Calabria si può produrre energia pulita da fonti rinnovabili e non è
    necessario ricorrere all’uso di impianti eolici.
    In questo senso riteniamo opportuno ricordare che abbiamo chiesto che il
    tratto autostradale Scilla-Palmi dell’A3, relativamente al quale è in corso
    la realizzazione di un nuovo tracciato, non sia demolito, come progettato
    dall’ANAS, ma venga utilizzato per la produzione di energia solare e da
    altre fonti rinnovabili costruendo quello abbiamo chiamato “il Parco Solare
    SUD”.
    Vogliamo passare dalla vecchia Autostrada del Sole alla nuova Autostrada
    Solare per creare uno spazio di sperimentazione e produzione, dove paesaggio
    e salvaguardia del territorio diventano risorse fruibili e produttive. Un
    laboratorio permanente per la sperimentazione di tutte le possibili
    utilizzazioni dell’energia solare e di altre fonti rinnovabili da
    sperimentare come elementi fortemente attivi ed integrati al territorio ed
    al paesaggio che risulta tra i più belli ed unici al mondo.