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    Pd Gallico, infuria la polemica

    Riceviamo e pubblichiamo

    Il comunicato boomerang pubblicato sulla stampa da parte dei Consiglieri dissidenti del PD alla IX Circoscrizione: Antonio Bruno, Vincenzo Caracciolo, Natale Pensabene e Francesco Surace, merita una doverosa precisazione per una rispettosa informazione verso la cittadinanza ed in tal senso il Gruppo del PD, nelle persone del Presidente della IX Circoscrizione: Domenico Idone, del Capogruppo Antonino Modafferi e dei Consiglieri Walter Bilardi, Paolo Chirico, Domenico Idone jr., Maurizio Nardo e Domenico Spanti, puntualizza che le decisioni assunte all’interno del gruppo hanno trovato origine dallo spirito di alta democrazia con l’apertura a tutte le forze che hanno partecipato attivamente al conseguimento della vittoria elettorale e che hanno dichiarato di voler operare attivamente per formare una compagine operativa, votata al miglioramento delle condizioni del territorio.Si respinge ai mittenti la critica verso la  decisione, peraltro assunta a seguito di democratica votazione, non subita passivamente, di attribuire immotivatamente la Vice Presidenza ad un Consigliere di maggioranza, (appartenente a Rifondazione Comunista), al di fuori del Gruppo del PD. Ebbene, tale decisione è stata ampiamente ponderata ed approvata poiché  risponde appieno al principio democratico di tutela della rappresentatività di tutti i gruppi di maggioranza, ampiamente riscontrabile nelle linee programmatiche dello stesso PD.Per quanto concerne la decisione del Presidente IDONE di riservare due Presidenze di Commissione su quattro, a consiglieri di schieramenti diversi, fuori del centrosinistra, va evidenziato che tale scelta trae origine dalla  apertura e coinvolgimento istituzionale di forze, anche esterne al PD ed alla stessa maggioranza, per facilitare la massima partecipazione  all’amministrazione dell’attività circoscrizionale. Sarebbe stato senza dubbio facile e comodo, accentrare tutto nelle mani dei componenti del PD, come volevano i quattro dissidenti,  mentre la scelta degli scriventi, è stata quella del pieno coinvolgimento delle altre componenti di maggioranza, pur mantenendo il PD la maggioranza degli incarichi. Se si fosse seguita la strada ipotizzata dai quattro dissidenti, cioè quella di concentrare tutti gli incarichi al Partito Democratico escludendo gli altri, avremmo tradito le aspettative della gente, vanificando la speranza di cambiamento della politica e di quanto si attende con fiducia dalla nascita dello stesso  Partito Democratico. I sottoscritti concordemente ribadiscono che l’unanime decisione è dettata dal voler dare un segnale forte di cambiamento e di rottura con il passato, rinunciando a loro volta a qualche poltrona, cosa che non si è notata nello schieramento dissidente. Tuttavia, nel pieno rispetto della diversità di opinione, non possiamo che prendere atto della loro scelta e proseguire per la nostra strada. Confortati dall’appoggio della gente, che in questi primi e difficili mesi di lavoro non è mai venuto meno, continueremo sempre e comunque ad operare nel solo interesse della Circoscrizione tutta, respingendo con estrema fermezza ogni segno di intransigenza o di arroccamento su posizioni pretestuose, bagaglio di rituali oligarchici che non rientrano nel nostro modo di fare politica.Gallico li 23.02.2008         I Consiglieri  PD                                      Il Presidente                    Il Capogruppo PDWalter Bilardi                                                Domenico Idone              Antonino ModafferiPaolo ChiricoDomenico Idone JrMaurizio NardoDomenico Spanti