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    Naccari: “Intervenire sul credito costruendo sistema di rapporti”

    “L’attivazione di serie ed efficaci politiche regionali sul tema del credito non può prescindere dalla necessaria costruzione di un sistema di rapporti tra gli attori istituzionali interessati utile a bilanciare i legittimi interessi di parte per contribuire al generale sviluppo economico della Calabria”.  Con questo preciso obiettivo l’Assessore Regionale al Bilancio Demetrio Naccari Carlizzi ha incontrato una delegazione dell’ABI e i rappresentanti regionali delle organizzazioni produttive (Confindustria, CNA, CIA, Coldiretti, Confcommercio. Legacoop, Confai, Confesercenti, CASA) per continuare operativamente il processo di costruzione del Patto Regionale sul Credito avviato dal Presidente Loiero  e dai vertici dell’ABI. “Nessuna azione di correzione dei limiti e dei difetti della attuale strutturazione del sistema del credito in Calabria – ha proseguito Naccari –  può attivarsi senza la presenza di tre fattori chiave: la volontà delle parti interessate a comprendere l’utilità complessiva dell’essere sistema rispetto alla attuale contrapposizione di interessi; la presenza di una mediazione autorevole e attiva che guidi il processo di costruzione del sistema; e il disegno di interventi concreti basati su una prodromica azione di studio del settore”.  Il dibattito tra le rappresentanze dell’ABI e delle organizzazioni produttive si è dimostrato tanto interessante e vivace quanto utile. Da tutti è venuto il generale apprezzamento per l’azione intrapresa dall’Assessore Naccari e la disponibilità ad intraprendere la strada indicata finalizzata al miglioramento delle condizioni di accesso al credito attraverso la definizione di un patto che, indichi obiettivi generali e condivisi e individui ruoli e responsabilità  di ognuna delle parti interessate. Allo scopo l’ABI si è dichiarata interessata  e disponibile ad un serio ed approfondito confronto sul tema del costo del danaro che, come affermato dallo stesso Governatore della Banca d’Italia, presenta una importante forbice di differenziale rispetto al livello di interesse passivo. Le organizzazioni produttive, dal canto loro, si sono dichiarate impegnate ad attivare ogni azione presso i propri associati per migliorare qualitativamente l’approccio al ricorso al sistema di finanziamento bancario, evidenziando al contempo nella azione del BCC Mediocrati – che ha eliminato i costi di commissione di massimo scoperto – un esempio di intervento positivo per l’imprenditoria regionale.   L’Assessore Naccari ha chiuso i lavori confermando l’impegno della Regione a svolgere il ruolo di mediatore attivo tra le parti, indirizzando agli scopi indicati nel Patto specifiche risorse finanziarie proprie e comunitarie, fino a condizionare alla sottoscrizione del Patto, i rapporti di servizio con gli istituti bancari. “Si è aperta una nuova fase nella azione del governo regionale  sul tema del credito. Una fase che assume la consapevolezza della necessità di intervenire subito, per il bene e l’interesse complessivo della regione, in questo settore, per migliorarne le condizioni generali di operatività. Una fase che abbiamo avviato oggi con le organizzazioni produttive e con l’ABI, con le quali ci rincontreremo tra 15 giorni per fare il punto sulle cose discusse e per avviare la concreta definizione del Patto per il Credito e lo sviluppo della Calabria”.