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    L’urbanistica entra a scuola

    L’urbanistica entra nella scuola. A raccolta ieri mattina, presso la sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella, studenti e docenti da tutta la provincia per l’iniziativa sollecitata dall’Ufficio scolastico provinciale di Reggio che, in via sperimentale, ha invitato alcuni istituti scolastici ad inserire nei loro programmi formativi dell’anno scolastico in corso, tematiche inerenti l’urbanistica utilizzando il libro “Viaggio nella storia della città” quale strumento guida. Un libro di Antonino Sergi, architetto e professore di scuole medie. Un viaggio nella storia della città, dalla preistoria ai giorni nostri. A raccontare l’evoluzione dell’urbanistica, questa volta, non sono solo le parole ma anche le vignette. «Infatti la tecnica usata è quella del fumetto. Una grafica originale poiché le figure sono piatte e a colori vivi proprio per catturare i giovani lettori. Il fumetto – spiega Sergi – è una grande forma d’arte, si può comunicare in maniera semplice e non banale».

    Nella stesura del libro, l’autore è stato assistito da Maria Grazia Buffon, dell’assessorato all’Urbanistica e Governo del Territorio. «Abbiamo pensato che questo nuovo metodo che si basa sulla sostenibilità, sulla partecipazione e sulla sussidarietà, – ha affermato – poteva essere un’occasione di approfondimento anche nelle scuole considerando i ragazzi come persone che poi dovranno mettere in atto concretamente un nuovo modo di rapportarsi rispetto alla città e ai suoi problemi urbanistici». Nel volume, c’è un qualcosa in più rispetto ad una semplice storia della città. «Abbiamo inserito quelli che sono i principali fondamenti della legge urbanistica della Calabria che è stata da poco messa in atto e cambia il modo di fare. Il bambino, la scuola, l’associazione e i vari enti – conclude la Buffon – partecipano attivamente ai processi di trasformazione della città. Il libro, distribuito in tutte le scuole medie, vuole creare tra le nuove generazioni una cultura attenta ai valori della qualità, degli ambienti edilizi, urbani e territoriali. Vuole diffondere in maniera pratica i principi di base dell’urbanistica moderna quindi la partecipazione e la sostenibilità e indurre i giovani ad occuparsi della cosa pubblica cioè loro si devono sentire parte attiva del loro quartiere».

    «L'idea di pubblicare un libro a fumetti sulla storia della città – ha aggiunto l’assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio, Michelangelo Tripodi – è stata immediatamente accolta con grande favore dal Dipartimento regionale perchè considerata fortemente coerente con il lavoro complessivo che abbiamo avviato per aprire una nuova stagione dell'Urbanistica in Calabria. Questo libro – ha concluso Tripodi – sicuramente è stato e sarà un utile strumento per avvicinare i giovanissimi e non solo, alle tematiche affascinanti dell’urbanistica e a creare spunti di riflessione e approfondimento anche nelle scuole».

     

    Natia Malaspina