• Home / CITTA / Liceo “Volta” una nuova sede per un “nuovo-vecchio” istituto

    Liceo “Volta” una nuova sede per un “nuovo-vecchio” istituto

    morabitonastro

                                      di Francesco Pizzimenti 

    Una struttura imponente, con ben 3 piani e 53 aule, una palestra e laboratori d'informatica, chimica e disegno. L’istituto scolastico “Alessando Volta” abbandona ufficialmente la sede storica nel cuore della città, ed approda nella periferia sud, nel rione Modena. Un edificio che esemplifica bene il mutamento, avviato già, da un paio di anni nella scuola, un chiaro segnale, di rinnovamento dell’istruzione pubblica e soprattutto una spinta all'innovazione per il  comprensorio reggino, che, mira a diventare un punto di riferimento per il territorio. Entusiasmo e frenesia  accompagnano i preparativi della cerimonia di inaugurazione,  finalmente ci siamo,  ore 9.40, il liceo scientifico “Alessandro Volta”  ha ufficialmente una nuova struttura.  

     

    Il consueto taglio del nastro ad opera del Presidente della Provincia, Giuseppe Morabito, avvenuto alla presenza di numerose autorità, il Prefetto Musolino, L’assessore all’istruzione del comune Sebastiano Vecchio, Mons. Mondello, solo per citarne alcuni, oltre a rappresentanti delle Forze dell'oridne, consegna di fatto la struttura nelle mani dei ragazzi.  La parola passa al Mons. Mondello, il quale ha impartito la benedizione alla nuova opera, “sono contento, per l’edificazione della nuova struttura, da tempo– ha aggiunto- Reggio, i ragazzi ed i professori aspettavano, questo edificio", l’intervento dell'Arcivescovo è proseguito con l’augurio a tutti gli alunni del Volta ad usare con sapienza la mondellovoltapropria cultura “siate ricercatori della verità, usate la vostra intelligenza per creare un clima di confronto dove è presente la discordia". Successivamente la parola passa al Preside della Scuola, Leo Stilo, “L’isituto sarà sicuramente il fiore all’occhiello della città” ,  sulla stessa linea di pensiero l'intervento del Presidente della Provincia, “La scuola è soprattutto per i ragazzi; il nostro impegno è stato decisivo per la realizzazione,che,  racchiude in se la linea guida della nostra politica- ha aggiunto Morabito– ovvero la politica del fare; rimane molto da eseguire per il miglioramento della mobilità, ma già sono stati avviati dei tavoli di lavoro con il comune per prendere i necessari provvedimenti”. La gioia per il  nuovo istituto, rende fieri persino i ragazzi, consapevoli di far parte di una scuola che possiede al già prestigio storico, oggi anche di un nuovo  centro, che, rielabora il concetto di scuola, Basilio, Cosimo, Adolfo, Paolo P., Antonino, Paolo T. i rappresentanti di istituo ed alla consulta  si dicono soddisfatti della nuova scuola “vogliamo ringraziare la Provincia ed il Preside per l’impegno, tuttavia c’è ancora da migliorare, uno su tutti  il trasporto pubblico, ma disagi a parte restiamo soddisfatti e crediamo che presto tutto funzionerà alla grande.”  Da oggi Reggio ha un "vecchio-nuovo" istituto su cui puntare per la formazione dei ragazzi.

    presidevoltaL'intervista per Strill.it, del Preside Leo Stilo,  restituisce un uomo orgoglioso di dirigere una struttura unica nel suo genere, all'avanguardia dal punto di vista dei servizi ed in prima linea nella formazione culturale dei propri ragazzi.

    La scuola pubblica diciamo che non vive "momenti di gloria", il nuovo istituto è un punto da cui partire, segno che qualcosa si muove. 

    Il nuovo istituto punta ad essere un centro d’eccellenza per il territorio reggino, ed aggiungerei anche Calabrese, la qualità dell’istruzione pubblica è data dalla sommatoria di più fattori, strutture, servizi, docenti, alunni. E’ ovvio che senza, strutture adeguate non si riesce a tirare fuori il meglio dai ragazzi, quindi la qualità dell’istruzione ne risente.

    Dobbiamo uscire da certe barriere mentali, non dobbiamo pensare alla struttura come un contenitore, ovvero un unico modo di intervenire nell’insegnamento, ma un modo dinamico, che, porti avanti una strategia dell'insegnamento diversa, bisogna integrare l'insegnamento in aula con una esperienza pratica nei laboratori.

    E’ ben visibile che la struttura non è ancora completa…

    In effetti, c’è ancora molto da fare, la palestra è in fase di costruzione, ma, breve sarà pronta, inoltre è prevista la costruzione di campi da calcetto, poichè l'area di cui può disporre la scuola è davvero enorme.

    Prevista o concreta…

    I soldi sono stati già assegnati. Sono soldi del decreto Reggio, ed appena avremo la disponibilità passeremo alla concretezza, la volontà esiste, direi che per Settembre potrebbero già vedere la luce.

    Lo spostamento dalla Sede centrale nel cuore della città,  alla Periferia potrebbe essere un problema.

    La collocazione è sicuramente il punto di forza, per qualsiasi edificio di qualsiasi natura.  Il disagio potrebbe esistere, diciamo, che, al momento  il problema maggiore si avverte nel servizio di  trasporto pubblico. Sono molti gli studenti, che , usufruiscono del bus, mi auguro che L’atam ed il comune possano provvedere a risolvere questi problemi.

    Sono molti gli studenti che decidono di frequentare la "nuova" scuola?

    Il numero degli studenti iscritti è aumentato, ma è un trend che abbiamo già registrato in passato, tuttavia la possibilità di una nuova sede all’avanguardia ha aiutato la crescita degli iscritti in due anni gli studenti sono passati da 1100 a 1578.

     

    Francesco Pizzimenti