• Home / CITTA / Gioia Tauro, boss ucciso: i Molè aristocrazia mafiosa

    Gioia Tauro, boss ucciso: i Molè aristocrazia mafiosa

    I Mole' rappresentano uno dei
    nomi storici della 'ndrangheta non solo di Gioia Tauro ma di
    tutto il reggino. Sono una famiglia che gli inquirenti
    definiscono come l'aristiocrazia mafiosa.
    Operano nella zona della piana, che storicamente e' una delle
    zone dove la 'ndrangheta ha attecchito di piu', come hanno
    sempre annotato non solo gli investigatori ma gli storici del
    fenomeno. I Mole' sono stati e sono da sempre gli alleati piu'
    fidati dei Piromalli, la famiglia di 'ndrangheta forse piu'
    nota, quella che gesti' il passaggio delle cosche maiose
    calabresi in moderna organizzazione criminale, legando gli
    affari del costruendo porto di Gioia nei primi anni '70 al salto
    di qualita' della vecchia onorata societa' che controllava le
    guardianie e le estorsioni legate al mondo dell'agricoltura.
    Anzi, secondo i (pochi) pentiti di 'ndrangheta, sono stati
    proprio i Piromalli a voleve l'organizzazione mafiosa calabrese
    strutturata sul modello di quello siciliano, con una commissione
    provinciale che era gerarchicamente superiore ai vecchi 'locali'
    di mafia.
    I Mole' hanno gestito per conto di questo patto federativo con
    i Piromalli tutti gli affari legati al narcotraffico, in
    contatto con le cosche del centro e del nord Italia e con i
    cartelli colombiani. Ma e' stato il controllo del porto a dare
    al cartello la propria forza sia in termini di controllo del
    territorio e sia consentendo lo sviluppo di attivita' illegali
    come il commercio di armi con la Bosnia e la Croazia, il
    traffico di droga e sigarette.(ANSA).