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    Giochi paralimpici: a Reggio weekend col Torball

    Giochi paralimpici: nella ricorrenza della prima giornata in cui si ricorda l’invenzione della scrittura Braile, “strumento che ha permesso agli ipovedenti di avere accesso alla cultura e quindi alla società”, a palazzo Foti, si presentala quinta e sesta giornata del campionato italiano di Torball maschile di serie A. Il gioco per ipovedenti, che vede l’utilizzo di un pallone sferico al cui interno sono presenti dei campanelli proprio per essere percepito dai giocatori (tutti dotati di una benda che ne impedisce completamente la vista). Divisi in squadre su un campo da gioco segnato in due metà da tre cordicelle anche queste dotate di sistemi acustici. Per tutti gli appassionati l’appuntamento sarà nella palestra dell’Istituto professionale “Boccioni” di Viale Messina a Gebbione. Dodici gli incontri in programma per sabato 23 a partire dalle ore 14. Altrettanti quelli in calendario per il girone di ritorno a partire dalle 8:00 del mattino. Le squadre partecipanti saranno la: ASD “Reggio UIC” onlus di Reggio, la ASCCI Roma, la ASD Augusta No. Ve. Onlus, la A. Sp. Ri. Cu. S. di Palermo, la G.S. Colosimo Napoli A, la G.S. Ragusa Torball. Plauso per l’iniziativa è stata espressa, dallo stesso consigliere comunale Giuseppe Agliano. “Momenti importanti di confronto che vanno sostenuti in tutti i modi”. Un segnale, in questo senso spiega Agliano, anche lo spostamento dell’appuntamento dal vecchio palazzotto di Gallico alla nuova struttura di Gebbione. E proprio la questione della disponibilità delle strutture, è stata al centro dell’intervento dell’assessore provinciale Tuccio. Indubbiamente forte l’apporto dei due enti, Provincia e Comune in questi ultimi anni, ha poi evidenziato il Presidente della Reggina UIC, Armando Paviglianiti che non ha lesinato di “bacchettare” la Regione Calabria. “Partita benissimo con quella legge sullo sport per i disabili”, che però, dice, “è rimasta lettera morta”. Da qui l’auspicio per un nuovo coinvolgimento dell’ente in un futuroprossimo”.