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    Fgci presente all’anniversario dei Patti lateranensi

    Riceviamo e pubblichiamo 

    La sezione della FGCI di Roccella Jonica “Ernesto Guevara” sarà presente giorno 11 febbraio alle ore 17.00, in occasione del triste anniversario della firma dei patti Lateranensi, davanti al consultorio familiare sito in via Cavone in difesa della Legge 194/78.


    Scenderemo nelle strade a volantinare ed a manifestare il nostro più profondo sgomento per  la ripugnante proposta di moratoria sull’aborto, avanzata da Giuliano Ferrara, che costituisce l’ennesimo attacco contro la libertà delle donne e che vuole stabilire un vile paragone con la grande conquista rappresentata dalla moratoria sulla pena di morte, ponendo sullo stesso piano donne, che responsabilmente decidono della propria vita, con Stati che si arrogano il diritto di uccidere un essere umano!

    La FGCI condanna il vile attacco rivolto ad una generazione intera, al movimento femminista, alle lotte portate avanti da donne e uomini che riuscirono a far prendere coscienza del problema allo Stato e,  il 22 maggio del 1978, a promulgare la tanto attesa legge 194, legge che consente entro i primi 90 giorni l’interruzione di gravidanza per motivi che comporterebbero gravi pregiudizi alla donna come quelli economici, sociali, fisici, psichici, per malformazioni del nascituro o per le circostanze in cui è avvenuto il concepimento (violenza sessuale).

    Scenderemo nelle piazze di tutta Italia per chiedere nuove politiche di prevenzione, di promozione e diffusione della contraccezione nelle scuole; lo stanziamento di risorse per il potenziamento dei consultori pubblici; la garanzia della presenza di mediatori linguistici in tutte le strutture socio sanitarie pubbliche; l’applicazione della legge 194 in tutte le sue parti per evitare modifiche e interferenze che porterebbero indietro l’Italia di qualche secolo.

    Davanti a questo scenario chiediamo che sia abolita la possibilità di assumere personale medico e paramedico nelle strutture pubbliche dove si pratica l’interruzione volontaria di gravidanza e difendiamo energicamente l’operato di chi, a servizio dell’intero paese, opera perché sia garantita la massima assistenza alle donne che scelgono l’aborto.

    La libertà delle donne è misura di libertà e di democrazia per l’intera società: oggi lo ribadiamo con forza, convinti che toccare la 194 significhi attaccare i diritti di tutto il paese. Le nascite si difendono abrogando la legge 30 e il precariato, che impediscono ai giovani di farsi una famiglia, non criminalizzando chi compie consapevolmente una scelta, pur sempre drammatica.

     

     

    CON LE DONNE, CON LA LEGGE 194, CONTRO LA PROPOSTA DI MORATORIA SULL’ABORTO DI GIULIANO FERRARA, PER L’ABOLIZIONE DELL’OBIEZIONE DI COSCIENZA.

     

     

     

    Coordinamento FGCI Roccella J.