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    Fedele: “Fondi europei, un disastro annunciato”

    "Pochi giorni orsono con un mio articolo avevo già evidenziato", afferma l’On. Fedele deputato di Forza Italia, il grande disastro che sta per abbattersi sui finanziamenti alla Calabria dell’Unione Europea.Con ogni probabilità la regione sarà costretta a restituire centinaia di milioni di euro perché fondi inutilizzati ed a causa del gravissimo ritardo con la rendicontazione finanziaria.Ed oggi mi tocca, purtroppo, denunciare un fatto ancora più grave inerente i giovani calabresi, mi riferisco alla misura 3.7 del Por Calabria 2000/2006 “Programma integrato di voucher e borse per l’alta formazione”.Ritengo il problema di estrema gravità perché la regione deve far di tutto per tutelare i propri figli migliori.E’ un dovere catturare le migliori intelligenze ed agevolarle perché possano rendere il meglio sul territorio al servizio dell’intera comunità.Invece proprio il contrario sta avvenendo con i finanziamenti per le assegnazioni delle borse dei “tirocini di ricerca”.Accade di tutto: disfunzione nei tempi procedurali, assessori che dormono sonni tranquilli per niente consapevoli delle rigide regole europee; tempi di pubblicazione dei bandi non coincidenti con l’avvio dei tirocini universitari e di master per l’alta formazione; ed in ultimo, graduatorie pubblicate ed errate per cui altro tempo perso.Ben 450 giovani laureati con il massimo dei voti aspettano invano per potere attuare il proprio programma.Infatti, al momento, l’assessorato regionale alle Università non da nessuna certezza, non si sa nulla circa la graduatoria, nulla su quando si potranno firmare i contratti, nulla sulla gestione finanziaria dei tirocini.Ritengo, dice l’On. Fedele, che non è possibile spegnere così le speranze di tanti meritevoli giovani calabresi.Il governo regionale deve assumersi le responsabilità di questo totale fallimento.Ma i giovani hanno individuato e capito il grado di inefficienza ed incapacità organizzativa di questa classe dirigente regionale e sicuramente una prima risposta la daranno nelle elezioni del 13/14 aprile."