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    Diffondere conoscenza “politiche di genere” primo impegno Sindacato dei Giornalisti

    Diffondere la conoscenza delle “politiche di genere”. E’ questo il primo impegno del 2008 per la Commissione Pari Opportunità del Sindacato dei Giornalisti della Calabria.
    La decisione è stata assunta nel corso di un incontro tra la coordinatrice della Cpo, Catia Acquesta, e la Consigliera di Parità della Provincia di Reggio Calabria, Daniela De Blasio, alla presenza del segretario regionale del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, e della Consigliera di Parità supplente, Patrizia Malara.
    La necessità di pubblicizzare tra le giornaliste calabresi la “legislazione di genere” rappresenta, infatti, una tappa fondamentale nell’opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica in materia di diritti delle donne.
    Grazie ad un gruppo di lavoro, sempre più efficiente ed impegnato nel miglioramento della condizione femminile nel settore giornalistico, la coordinatrice regionale Catia Acquesta sta, infatti, monitorando la realtà calabrese attraverso un questionario i cui risultati saranno al centro di un convegno nazionale. Nel corso dell’incontro, tenutosi a Reggio Calabria, nella sede del Sindacato dei Giornalisti, la coordinatrice Cpo, Catia Acquesta, ha illustrato alle Consigliere di Parità della Provincia le iniziative già avviate in Calabria e le numerose in cantiere, tra le quali la “tessera rosa” che consentirà alle giornaliste calabresi di avvalersi, tra l’altro, di consulenza e assistenza medica specifica in materia di problematiche femminili.
    Dal canto suo, la Consigliera di Parità della Provincia, Daniela De Blasio, ha affermato l’importanza di fornire alle donne le opportune conoscenze per la tutela dei propri diritti nell’accesso e nello svolgimento del rapporto di lavoro. Ha ribadito l’impegno della Consigliera di Parità nell’affiancare e supportare le donne lavoratrici in ossequio ai poteri conferiti dalla legge per combattere le discriminazioni in ragione del sesso soprattutto in un settore ove vi è notevole presenza di precariato.