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    Csm si spacca su Procuratore Catanzaro

    Il Csm si spacca sulla scelta del nuovo procuratore di Catanzaro. La Commissione per gli incarichi direttivi di Palazzo dei marescialli si e' divisa tra tre candidati, rimettendo di fatto la scelta al plenum. Si tratta di Antonio Vincenzo Lombardo, procuratore di Palmi; Salvatore Boemi, procuratore aggiunto a Reggio Calabria e Roberto Saieva , procuratore di Patti. Boemi ha ottenuto due voti: quelli del laico dei Ds Vincenzo Siniscalchi e del togato del Movimento per la Giustizia Ciro Riviezzo. Due consensi sono andati anche a Roberto Saieva, procuratore di Patti, sostenuto dalla presidente della Commissione Ezia Maccora (Magistratura democratica) e da Giulio Romano (Magistratura Indipendente). Un solo voto per Lombardo, proposto dal togato di Unicost Giuseppe Maria Berruti. Si e' invece astenuto il laico della Cdl Ugo Bergamo. La proposta sara' trasmessa al ministro della Giustizia Luigi Scotti che in base alla legge deve esprimere un parere sui candidati, comunque non vincolante per il Csm. Il posto di procuratore di Catanzaro e' stato lasciato libero da Mariano Lombardi, che dopo aver ottenuto dal Csm -per evitare un trasferimento d'ufficio- di essere assegnato alla Corte d'appello di Messina come consigliere, e' andato in pensione il mese scorso. (ANSA).