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    Crotone, malvivente filmato ed arrestato “in diretta”

    Hanno seguito in diretta tutte le fasi dell'estorsione attraverso una videocamera nascosta, poi sono entrati in azione ed hanno bloccato il malvivente con il denaro della tangente ancora in mano. In carcere e' finito il crotonese Luigi Foschini, di 57 anni, con precedenti per armi, droga ed estorsione, ritenuto un affiliato alla cosca Vrenna-Corigliano-Bonaventura. Ad ammanettarlo gli agenti della squadra Mobile della Questura di Crotone. Teatro della vicenda un cantiere edile della citta', sul quale gli investigatori della squadra Mobile non hanno fornito dettagli per evitare il rischio di ritorsioni nei confronti del titolare che, una volta agganciato da Foschini, si e' subito rivolto alla Polizia fornendo una collaborazione determinante per l'esito dell'operazione. Gli agenti della Mobile hanno piazzato la videocamera in un magazzino del cantiere, ma per quindici giorni sono rimasti appostati nella zona non sapendo ne' il giorno ne' l'ora in cui Foschini si sarebbe presentato. Finche', nel primo pomeriggio, l'uomo si e' presentato dall'imprenditore, vestito in modo elegante, in giacca cravatta e sciarpa al collo. La cimice della Polizia lo ha immortalato mentre intascava cinque biglietti da cento euro dalla sua vittima e fissava la data per la prossima riscossione. Appena fuori dal magazzino, tuttavia, Foschini e' stato bloccato dagli agenti ai quali ha consegnato il denaro della tangente. Tutta l'operazione e' stata coordinata dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Salvatore Dolce. "Questa vicenda dimostra che con la collaborazione delle vittime si puo' neutralizzare un fenomeno che in citta' e' ancora molto forte" ha commentato il vicario del Questore, Federico Strano, nel corso di una conferenza stampa. Strano ha lanciato un appello agli imprenditori, ai commercianti e a tutti gli operatori economici invitandoli a denunciare le richieste estorsive ed a collaborare con la Polizia ed ha auspicato la nascita di un movimento di opposizione al pizzo come quello di Palermo. Il vice questore Angelo Morabito, dirigente della squadra Mobile crotonese, ha rivolto un ringraziamento particolare all'imprenditore edile che ha avuto il grande coraggio di denunciare subito la richiesta di pizzo annunciando che il suo ufficio continuera' a lavorare giorno e notte per debellare il fenomeno. (AGI)