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    Consiglio Comunale su Museo “Magna Grecia”

    comune15genDue punti all'ordine del giorno tengono impegnata l'assise cittadina.

    Il Consiglio Comunale

    dibatte sul caso "Museo della Magna Grecia" che vederebbe continue e sistematiche partenze di importanti opere verso altri musei italiani alle quali non corrisponde alcuna adeguata contropartita. In seguito il dibattito si è spostato sulle proposte del Presidente dell'Anas Pietro Ciucci – emerse durante un apposito incontro – relative alle soluzioni per il decongestionamento del traffico della città di Reggio Calabria che – oltre che per i previsti e, comunque, a termine dei lavori del V macro-lotto della autostrada A3 – sembra essere giunto al cruciale limite di sostenibilità.

    Di seguito il dibattito sulla questione Museo.

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    Ore 20:37: Scopelliti informa l'aula del fatto che l'ANAS avrà la necessità di chiudere temporaneamente ciascuno svincolo autostradale nel tratto compreso tra Villa San Giovanni e Mortara. Un tratto viario sul quale circolano circa 30.000 veicoli al giorno. Per questo "chiedo al Consiglio – dice il Sindaco – di accettare la proposta di una tangenziale nel tratto compreso tra Campo Calabro e Mortara.

    Ore 20:33: Il Vice-Presidente Bruno Ferraro, prima di chiedere l'intervento del Sindaco sulla questione ANAS ringrazia gli operatori della comunicazione ed in particolare strill.it per l'avere seguito in diretta il dibattito in aula.

    Ore 20:31: Cambio alla Presidenza. Assume la guida della seduta il Vice-Presidente Ferraro che appena assunto l'incarico invita il Consigliere Barillà a sedersi. Quest'ultimo gli risponde di essere "un provocatore". Ferraro: "io sono un provocatore e lei è un maleducato".

    Ore 20:29: Il Presidente nega la possibilità. 

    Ore 20:28: Il Sindaco chiede la ripetizione della votazione "per tentare una votazione unanime che testimoni la compattezza del Consiglio".

    Ore 20:27: Il Presidente Chizzoniti ribadisce che l'OdG si considera approvato a maggioranza.

    Ore 20:26: L'assessore Freno dà lettura dell'Ordine del Giorno con il quale si chiede la sospensione del decreto relativo alla partenza del Kouros e della testa di Basilea, l'apertura di un tavolo tecnico con il Ministero, la reciprocità per qualunque tipo di "prestito" di opere presenti nel nostro Museo, dando mandato al Sindaco per l'esecuzione di quanto di sua competenza.

    Ore 20:24: Il Consigliere Meduri grida all'illegittimità della richiesta di votazione su un ordine del giorno di cui non è stato informato il Consiglio ed abbandona l'aula per protesta.

    Ore 20:23: Il Presidente pone a votazione l'ordine del giorno dichiarando che "si considera come letto". La votazione avviene in maniera confusa e con i consiglieri lontani dai propri banchi. La votazione – ripetuta due volte – registra un'approvazione a maggioranza.

    Ore 20:22: L'Assessore ai Beni Culturali chiede al Presidente del Consiglio di porre in votazione l'ordine del giorno – che non è stato letto davanti a tutto il Consiglio ma solo discusso al tavolo della Presidenza.

    Ore 20:20: La sosta ha superato con abbondanza i 5 minuti, ma la seduta dovrebbe riprendere a breve.

    Ore 20:07: Si conclude l'intervento del Sindaco. Il Presidente Chizzoniti sospende la seduta per 5 minuti.

    Ore 20:05: Scopelliti: "Se facciamo sentire, con autrevolezza, il peso della Città, facciamo qualcosa di dovuto alla città". 

    Ore 20:00: Scopelliti: "Il direttore di un grande giornale – in visita a Reggio – mi ha chiesto maggiori informazioni sulle statue di Rabarama alle quali vuole dedicare un servizio gratuito sul suo giornale perchè ha detto che le stesse sembrano fatte per questi luoghi". "Poi – prosegue Scopelliti – qualche consigliere di centro-sinistra (di cui non fa il nome ndr) mi ha detto che l'acquisto delle opere di Rabarama è una delle poche cose di buone che ho fatto. Il Consigliere Canale (PdCI) replica "il centro-sinistra, Sindaco, ha grossi problemi".

    Ore 19:50: Scopeliti: "chiesi all'arch. Prosperetti (soprintendente Museo) la fine che aveva fatto una tela di Mattia Preti che appartiene alla Pinacoteca Comunale. Egli mi asscurò che sarebbe andata a Cosenza per restauri, ma lì fu esposta."

    Ore 19:45: Scopelliti: "Pensavo che la conferenza stampa del centro-sinistra di questa mattina trattasse lo scippo di Rutelli ai danni di Reggio o le dichiarazioni del Ministro Di Pietro (riferito ai fondi ex ponte destinati alla Sibaritide). Grazie a me il Consiglio Regionale si riunisce a Reggio e non a Lamezia."

    Ore 19:39: Scopelliti: "Mi dichiarai possibilista all'invio dei Bronzi ad Atente che avrebbero ammirato circa 5 miliardi di persone (riferito a presenti e potenziali spettatori televisivi da tutto il mondo) all'inaugurazione delle Olimpiadi. Oggi invece ci opponiamo ad un invio di opere a Mantova che vedranno si e no 50.000 persone. Vi sembra giusto mandare opere in New Jersey ed altre opere in giro per il mondo e Rutelli risponde che le opere in cambio saranno esposte al Quirinale."

    Ore 19:37: Scopelliti: "Quando governava Chiaravalloti abbiamo promosso il primo referendum cittadino in Italia per difendere la città dalla duplicazione dei Bronzi di Riace".

    Ore 19:35: Intervento di chiusura del Sindaco Giuseppe Scopelliti. "Nessun tentativo di strumentalizzazione delle notizie sui movimenti al museo. Ci giudicheranno i cittadini. I nostri sono stati i rilievi di una classe dirigente attenta e scrupolosa."

    Ore 19:33: Romeo: "No a roboanti prolcami".

    Ore 19:32: Romeo: "Sono previsti interventi presso il Museo della Magna Grecia in occasione del 150' anniversario dell'Unità d'Italia".

    Ore 19:26: Tocca a Seby Romeo (Pd)

    Ore 19:16: Interviene Ripepi (AdS): "se non teniamo strette nostre opere, la città perde attrattività turistica".

    Ore 19:12: Il patrimonio culturale ed archeologico di Reggio appartiene all'umanità. "Emendare l'ordine del giorno dichiarando la necessità che gli scambi si fondino sul principio di reciprocità. Non è vero che qualcuno vuole saccheggiare il Museo." 

    Ore 19:10: Canale: "Esprimete una arretratezza culturale". "Ordine del giorno sarebbe condivisibile se ci fosse un vero tentativo di spoliazione della città. Ma non ci caschiamo quando si tratta di impedire qualunque apertura a scambi culturali tentando di chiamare tutti a raccolta".

    Ore 19:05: Interviene il Consigliere Massimo Canale (PdCI). 

    Ore 19:04 Romeo: "Il Ministro Rutelli ha deciso di privare la città di importanti opere senza fornire contropartita".

    Ore 19:01: Romeo: "In Consiglio Regionale c'erano giovani delusi dal governo della regione."

    Ore 19:00: Terminato il discorso di Meduri interviene il Consigliere Daniele Romeo.

    Ore 18:58: Meduri: "Alla denuncia nessuno fa seguire la proposta per arginare il problema. Anche se ci sono problemi più importanti. Prestare un'opera non è la fine del mondo. E' importante che l'opera prestata rientri. Non impediamo lo scambio di opere."

    Ore 18:55: Interviene il Consigliere Meduri (Udeur): "Ho avuto la tentazione di lasciare l'aula durante l'intervento di Nicolò".

    Ore 18:54: Gatto: "Siamo preoccupati che il nostro dibattito possa non produrre alcun effetto".

    Ore 18:40: Inizia l'intervento del consigliere Paolo Gatto.

    Ore 18:38: Lamberti conclude: "Se si vogliono fare degi scambi deve esserci reciprocità. Dobbiamo essere in grado di valorizzare quello che abbiamo".

    Ore 18:36: Lamberti: "I nostri giovani non hanno dove apprendere la storia della città, dato che non esiste un Museo Civico".

    Ore 18:34: Lamberti: "Il nostro compito è quello di difendere il patrimonio cittadino".

    Ore 18:32: Lamberti ritorna sull'argomento Museo.

    Ore 18:31: Chizzoniti sta con Lamberti: "Il mio condominio esce certamente meglio di quest'aula".

    Ore 18:30: Eduardo Lamberti Castronuovo: "Vi prego, abbassate i toni, non ha senso procedere così".

    Ore 18:28: Attimi di imbarazzo generale. Parla il consigliere Lamberti.

    Ore 18:24: Finisce Scarfone. Tocca al consigliere Lamberti, che lascia la parola al consigliere Marcianò: "Tra la stampa c'è gente non accreditata".

    Ore 18:22: Il consigliere Scarfone tocca l'argomento Foibe e viene bacchettato ironicamente da Massimo Canale. "Il compagno Canale – afferma Scarfone – non è stato informato che il muro di Berlino è caduto da un pezzo".

    Ore 18:20: Scarfone: "C'è un grande disinteresse sull'argomento Museo, dove sono i sindacati?"

    Ore 18:17: Scarfone: "La penso come Frank Benedetto: "Ci vuole reciprocità, ma il problema è un altro: nel caso di Reggio la reciprocità non esiste".

    Ore 18:14: Scarfone apre l'intervendo rivolgendosi al Presidente e dichiarando di essersi aspettato da Zimbalatti dei toni più distensivi. "Tratto dall'enciclopedia Treccani riporto i termini usati dal Consigliere Zimbalatti nei nostri confronti. Bastardo: Ibrido tra due razze con nascita illegittima. Decapitare: tagliare la testa, solitamente in seguito ad una condanna. Non volevo riportare queste parole in aula. Ma il modo in cui siamo stati tacciati è risultato irriguardoso."

    Ore 18:13: Conclude l'intervento Frank Benedetto. Il Consigliere Nicolò chiede di intervenire, ma il Presidente nega il consenso chiedendo a Beniamino Scarfone di aprire il suo intervento. Nicolò allora chiede al collega Scarfone di aprire l'intervento con la comunicazione che gli è stato impedito rivolgere all'assemblea.

    Ore 18:11: Benedetto: "Abbiamo il dovere di difendere la città. Se dobbiamo subire un perdita otteniamo in sede di trattativa una adeguata contropartita di opere culturali"

    Ore 18:08: Torna sul tema all'OdG per affermare che "sono dalla parte della città, assieme a tutta l'opposizione. Se ci sono opere che vanno via adoperiamoci per creare una reciprocità con i musei destinatari delle opere".

    Ore 18:06: Benedetto: "Si convochi un Consiglio aperto alla cittadinanza per discutere di sanità."

    Si registra un cambio di direzione degli argomenti sottoposti all'analisi del Consiglio Comunale. Sin dal momento dell'apertura dei lavori – con l'intervento di Nicolò – e nel prolungarsi dei successivi interventi non sono mancati riferimenti all'argomento che riempie dall'inizio dell'anno le pagine dei giornali. La Sanità. A cui si aggiungono gli strascichi della protesta che – durante il Consiglio Regionale di venerdì 1 – hanno chiesto le dimissioni della Giunta e lo scioglimento dell'assemblea.

    Ore 18:04: E' il turno di Benedetto (Pd): "La regione vive un momento difficile nel campo della Sanità".

    Ore 18:02: Come stabilito dal presidente dell'Assise, Aurelio Chizzoniti, gli interventi dei consiglieri sono alternati tra opposizione e maggioranza.

    Ore 18:02: Azzarà: "A Messina esistono 40 postazioni di emergenza sanitaria, di cui 15 con doppio equipaggio."

    Ore 18:01: Termina l'intervento di Nuccio Azzarà, comincia quello di Antonio Rappoccio.

    Ore 18:00: Chizzoniti risponde ad Azzarà: "Sono già stato allertato, saranno approfonditi quanto prima questi argomenti.

    Ore 17:58: Azzarà: "Mi auguro che il presidente Chizzoniti, già dalla prossima seduta, introduca alcuni ordini del giorno che noi riteniamo fondamentali: questo Consiglio Comunale non può permettersi di non trattare il tema sanità".

    Ore 17:55: Azzarà: "I toni si sono esasperati eccessivamente negli ultimi tempi. Noi diciamo no ai modi da stadio".

    Ore 17:53: Termina l'intervento di Anghelone, comincia quello di Nuccio Azzarà.

    Ore 17:52: Ancora Anghelone: "Auspichiamo che il Consiglio Comunale approvi all'unanimità l'ordine del giorno". 

    Ore 17:49: Ancora Anghelone: "Come Consiglio Comunale non possiamo sottovalutare il grido d'allarme del sindaco Scopelliti. Il Museo, che ha ben pochi eguali al mondo, per quanto riguarda i reperti greci, non può essere spogliato".

    Ore 17:47: Anghelone: "Reggio in questi anni ha rialzato la testa, ma c'è qualcuno che non vuole prenderne coscienza e continua con le spoliazioni di cui sempre la città è stata vittima"

    Ore 17:44: Barillà termina il suo intervento, comincia quello del consigliere Paolo Anghelone.

    Ore 17:42: Ancora Barillà: "Confrontiamoci e cerchiamo di capire come utilizzare i fondi concessi dal Ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli".

    Ore 17:36: Barillà: "Nessuno sciacallaggio sul Museo, lo scambio di opere d'arte è una prassi consolidata"

    Ore 17:35: Chizzoniti rivolto al consigliere Gatto: "La smetta o interrompo la seduta!"

    Ore 17:33: Prende la parola il consigliere Barillà che torna sull'argomento Museo: "Basta visioni complottiste"

    Ore 17:32: Chizzoniti: "Questo è un Consiglio Comunale, non una riunione di condominio!. Tra i più esagitati i consiglieri Scarfone, Gatto e Zimbalatti.

    Ore 17:30: Grande baccano in aula, il presidente dell'assise Aurelio Chizzoniti fatica a calmare gli animi.

    Ore 17:27: Terminato l'intervento del consigliere Nicolò. Prende la parola il consigliere d'opposizione Nuccio Barillà, che cede per pochi istanti la parola a Nino Zimbalatti, che interviene per "motivi personali": "Sono disgustato per il livello politico che si registra in alcune aule".

    Ore 17:21: Nicolò: Rivolgendosi ai banchi del centro-sinistra: "Voglio sapere cosa gli Assessori Regionali di Reggio hanno fatto per la città".

    Ore 17:19: Nicolò: "Mi aspettavo presa di posizione dell'opposizione contro sciacallaggio".

    Ore 17:17: Nicolò: "Parliamo del Museo: a me sembra strano che si sappia di una partenza di opere importanti dalla città solo all'ultimo momento, in una città dove il pettegolezzo esiste. Strano che non si abbiano tali notizie in tempo utile per intervenire.

    Si apre una polemica tra Nicolò che difende la protesta di Azione Giovani in Consiglio Regionale ed il Consigliere Zimbalatti (Pd) che interrompe l'intervento di Nicolò chiedendo di intervenire. Chizzoniti tenta di riportare l'ordine nella "faida tra medici" come la definisce.

    Ore 17:13: Nicolò: "La Giunta Regionale dovrebbe andare a casa". Ribatte Lamberti (Misto): "Qui siamo in Consiglio Comunale."

    Ore 17:08: Nicolò: "Parlo per sfogarmi, non per farmi ascoltare". "Parlo in Consiglio Comunale, ma alla gente fuori non importa nulla". 

    Ore 17:00: Intervento del Consigliere Antonino Nicolò.  E' previsto l'intervento di 5 Consiglieri di opposizione che si sono "iscritti a parlare"

    Ore 16:42: Relazione l'assessore ai Beni Culturali, Antonella Freno: "strani tentativi di spoliazione del Museo. Coraggiosa denuncia del Sindaco che interpreta la forte volontà di chiarezza relativamente al destino del nostro Museo

    Ore 16:39: Trentuno presenti. La seduta viene dichiarata validamente aperta. Il Presidente Chizzoniti segnala, dandone lettura, una segnalazione di un cittadino – l'avv. Verdirame –  che nell'ultimo numero del "The Economist" relativamente al "prestito" del Vaso di Eufronio in terra britannica scrive che la richiesta inoltrata all'Italia è stata concordata con il Ministero prevedendo una serie di Beni Culturali verso la Penisola affinchè il Museo di Provenienza possa esporre – in cambio del prestito – altri reperti di alto rilievo culturale.

    Ore 16:36: Il Presidente Aurelio Chizzoniti richiama l'attenzione dei presenti e il Segretario Generale, D'Agostino, procede all'appello nominale per la verifica del numero legale.

    Ore 16:31: Fanno il loro ingresso in Aula il Presidente del Consiglio Comunale Aurelio Chizzoniti ed il Sindaco Scopelliti. 

    Ore 15:00: All'orario previso per l'inizio della seduta, presenti diversi Consiglieri, mancano i presupposti funzionali all'avvio dei lavori. Seduta aggiornata alle ore 16.