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    Consiglio Comunale: le riprese video; incertezza dilagante

    E' una questione aperta da qualche anno. Parliamo delle riprese del Consiglio Comunale. Un problema affrontato in più occasioni, attorno al quale si sono consumate vicende al limitel del grottesco alle quali si aggiunge l'odierno episodio relativo a quanto deciso dalla conferenza dei capigruppo.

    Posta in primo luogo la sensibilità del Presidente del Consiglio Comunale che ha sempre onorato ciò che prevede la legge che impone il regime di pubblicità alle sedute, eccezion fatta per i casi in cui il Consiglio discuta sulle qualità personali di taluno, autorizzando dunque le riprese, ancora non esiste un atto che sancisca questa possibilità in maniera chiara ed inequivoca.

    Di recente RTV, prima e TeleReggio, prima durante e dopo, hanno manifestato disponibilità a riprendere integralemente le sedute – gratuitamente – per poi trasmetterle.

    Non è di questo che ci occupiamo, ma della strana disposizione impartita oggi da Chizzoniti agli operatori radio-televisivi presenti.

    "La conferenza dei capi-gruppo ha deciso che è possibile effettuare le riprese degli interventi in aula ma è consentito mandare in onda solo 5 minuti di ciascuno di essi".

    La disposizione è palesemente ambigua (le tv e le radio una volta acquisito il materiale mandano in onda ciò che ritengono più opportuno nelle misure, nei tempi e nei modi che ritengono più opportuni) e non risolve ancora la questione. 

    L'augurio è che il regolamento fugga voli pindarici e si limiti a sancire – una volta per tutte – la libertà piena di ripresa e messa  in onda di ciò che accade a dibattito aperto. Preveda che, se a qualcuno sarà affidato l'incarico per l'integrale ripresa del dibatttio consiliare, i diritti di ciascuna testata non vengano in alcun modo compromessi da accordi di questa natura.

    (Ant. Mont.