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    Consiglio comunale, A3: approvato documento. Ampio mandato al Sindaco

    Dopo l’approvazione di un ordine del giorno relativo alla questione del Museo nazionale della Magna Grecia, il consiglio comunale di Reggio Calabria è passato ad esaminare il secondo punto previsto nel calendario della seduta odierna, cioè la “nuova proposta progettuale dell’Anas sui percorsi alternativi dell’autostrada A3”.
    Dopo uno strutturato dibattito, che ha preso il via dall’intervento del sindaco Giuseppe Scopelliti ed al quale hanno partecipato numerosi consiglieri, il Civico Consesso ha approvato un ulteriore ordine del giorno, nel quale, dopo un dettagliato excursus della situazione determinata dai lavori di ammodernamento della A3 Salerno – Reggio Calabria, si legge: “considerato che appare opportuno verificare e proporre, quale soluzione alternativa, di ridurre al minimo indispensabile gli interventi su tale tratta messa in sicurezza, prevedendo una nuova via di raccordo tra l’autostrada A3 e la statale Ionica che colleghi, direttamente e a monte dell’attuale tracciato, lo svincolo di Campo Calabro a nord e quello di Mortara a sud da realizzarsi utilizzando i fondi resi disponibili dalle economie delle opere autostradali non realizzate, consentendo contestualmente l’avvio dei lavori da finanziare con apposito stralcio funzionale sino alla concorrenza dei risparmi ottenuti; considerato che tale soluzione alternativa determina una sensibile riduzione dei disagi e delle difficoltà che i lavori di ammodernamento della tratta autostradale per l’accesso alla città e per lo stesso traffico urbano; considerato “che i fondi ex Fintecna, stanziati per la realizzazione di infrastrutture finalizzate allo sviluppo dell’area dello Stretto sono stati destinati per volontà della giunta regionale alla realizzazione di opere ricadenti in diverse province senza la previsione di alcun stanziamento a favore di opere per Reggio Calabria; considerato “che appare altresì opportuno che, per il completamento dell’opera nella tratta non finanziata, si richieda alle autorità regionali e nazionali di destinare appositi finanziamenti utilizzando sin da ora le risorse disponibili derivanti dal mancato avvio dei lavori per la costruzione del Ponte sullo stretto (fondi ex Fintenca)”,   “si impegna il sindaco della Città, nei limiti delle sue competenze istituzionali, a porre in essere ogni attività utile ed opportuna per giungere al suddetto risultato, attivando gli uffici comunali competenti per materia, partecipando e promuovendo ogni incontro utile, richiedendo alle autorità regionali e nazionali i finanziamenti necessari”.     (Roto San Giorgio)