In riferimento al “Comunicato Stampa” del 20 febbraio 2008 del Dipartimento regionale “Cultura ed Alta Formazione” apparso sul sito della Regione Calabria, l’Associazione Nazionale Dottorandi e Dottori di ricerca (ADI) sottolinea che gli articoli apparsi sulla stampa locale si riferivano ai notevoli e incontrovertibili ritardi nella gestione complessiva del Bando “Tirocini di Ricerca” e non nell’erogazione dei “voucher”.Tali ritardi non possono essere imputati “all’ingente numero di domande di partecipazione non prevedibile al momento del bando”, in quanto era molto prevedibile, in una regione “affamata” come la Calabria, una partecipazione diffusa e massiccia di giovani laureati.Inoltre, è incredibile (come si evince dal Comunicato stampa succitato) che un Assessorato strategico e fondamentale come quello che si occupa di Cultura, Istruzione e Università abbia organici non sufficienti e competenze professionali inadeguate ad adempiere ai compiti previsti dai Bandi che si pongono in essere.In merito al programma “Tirocini di Ricerca”, la sezione calabrese dell’Associazione Nazionale Dottorandi e Dottori di ricerca (ADI) invita l’Assessorato alla Cultura a chiedere supporto alle Università calabresi così da istituire un tavolo di concertazione o un gruppo operativo di lavoro per un rapido avvio dei Tirocini stessi.Altresì, la sezione calabrese dell’Associazione Nazionale Dottorandi e Dottori di ricerca (ADI) invita l’intero Consiglio e Giunta Regionale a farsi carico di questo problema, divenuto questione altamente morale, fornendo personale adeguato in numero e competenze all’Assessore alla Cultura e all’Università in maniera tale da svolgere con tempi certi e razionali le procedure e gli atti previsti dagli ottimi Bandi concepiti.Le giovani risorse umane della Calabria hanno bisogno di risposte certe e non di promesse, di contratti da firmare e non di comunicati stampa, di atti di coraggio e chiarezza e non di gesti propagandistici. Senza queste condizioni, la Calabria non potrà mai “sfruttare” in modo positivo e lungimirante i propri giovani altamente formati e qualificati, i migliori “cervelli” di questa Regione che di fatto non riesce a gestirne la presenza ma solo la fuga. Associazione Nazionale Dottorandi e Dottori di Ricerca – Sezione Calabria www.dottorato.it




