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    Catania, presentato progetto per larga banda

    Mettere in rete le strutture pubbliche per consentire un miglioramento dei servizi. Questo l’obiettivo del progetto di comunicazione a larga banda presentato stamani nella sede dell’assessorato ai Lavori Pubblici, dall’assessore Filippo Drago e dall’ingegnere Giuseppe Tomaino, consigliere delegato dell’Area Reti di Sicilia Innovazione, società della Regione Sicilia che cura la progettazione e la gestione di tutta l’architettura della società dell’informazione. Presenti il dirigente del Servizio Informatizzazione e telecomunicazioni del Comune di Catania, Maurizio Consoli, i rappresentanti di Infratel Italia, Giuseppe Zapparrata dell’ufficio autorizzazioni scavi, rappresentanti delle Municipalità, tecnici  e dirigenti comunali.

    Il progetto di sviluppo della larga banda, di oltre 135 milioni di euro, fa parte di un più ampio programma, che riguarda l’intera Sicilia e che l’amministrazione regionale sta portando avanti nella convinzione, che sia necessario realizzare, sul territorio, infrastrutture specializzate per la comunicazione digitale in larga banda, funzionali a sostenere la produzione, l’offerta e la distribuzione di nuovi servizi telematici d’interesse delle amministrazioni pubbliche. Il piano prevede la copertura completa del territorio con tutte le infrastrutture tecnologiche abilitanti alla larga banda in modo da assicurare a tutta la popolazione residente l’accesso ai servizi innovativi. E’ prevista infatti la realizzazione, il potenziamento e la razionalizzazione delle infrastrutture specializzate su cui si basa la tecnologia a larga banda. A tal proposito Catania, che grazie a questo progetto collegherà 67 strutture tra le quali sanità e pubblica istruzione, dovrà disporre di circa 46 km di rete di cui solo 16 in scavo, mentre per i restanti 30 km verranno utilizzate reti già esistenti di proprietà dell’amministrazione, a cui quindi la Regione pagherà un canone. Per costruire la rete sarà necessario intervenire nel sottosuolo secondo un piano di scavi preciso che partirà ad aprile per concludersi alla fine del 2008. Per fare ciò verrà fornito un programma dettagliato  con le strade interessate  dai lavori, che verranno attivati solo se non ci saranno altri interventi in contemporanea. “L’informatizzazione è il futuro della società – ha dichiarato l’assessore Drago- Con questo progetto della regione si collegheranno tra loro 67 strutture pubbliche cittadine per permettere un servizio migliore e più efficiente ai catanesi. Verrà usata gran parte della rete già esistente per la qual la Regione pagherà un canone”.“La Regione Sicilia si muove per migliorare la parte informatica –ha sottolineato l’ingegnere Tomaino di Sicilia Innovazione- in tutta la regione infatti saranno collegate oltre mille sedi pubbliche. Ciò ci permetterà di avere un'unica rete che oltre a consentire un risparmio di 30 milioni all’anno, non avrà inefficienze e problemi”.