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    Attentato a ditta lavori sulla 106: la condanna del Comune di Locri

    Negli scorsi giorni, una ditta tra quelle che stanno eseguendo i lavori di costruzione ed ammodernamento della strada statale 106 è stata presa di mira dalla criminalità organizzata, risultando vittima di un gesto intimidatorio.

    Sul grave atto si esprime un comunicato dell'Amministrazione Comunale di Locri, presieduta dal Sindaco Francesco Macrì:

    Il Sindaco della Città di Locri, Francesco Macrì, insieme alla Giunta Comunale esprimono ferma condanna all’attentato intimidatorio subito dalla ditta che sta eseguendo i lavori per la costruzione della nuova Strada Statale 106. Il grave atto criminale desta preoccupazione e sdegno a questa Amministrazione ed all’intera Comunità Civile di Locri anche perché colpisce un’opera sicuramente strategica per il futuro del territorio e per le modalità chiaramente mafiose che rischiano di interrompere il cammino virtuoso che la Comunità Locrese ha intrapreso in questi anni. Da mesi questa Amministrazione Comunale chiede maggiore controllo e prevenzione  contro ogni possibile ingerenza della criminalità organizzata mafiosa che si ostina a consumare atti di violenza che sono un pericolo per l’economia e per la società. La ‘ndrangheta deve essere fermata con un intervento mirato dello Stato anche attraverso eventuali provvedimenti speciali ad hoc per Locri e la Locride. Si chiede un maggiore controllo, anche diretto, per la realizzazione dell’importante opera infrastrutturale. L’auspicio di questa Amministrazione Comunale è quello di un segnale forte delle Istituzioni nazionali e, in particolare, del Ministero dell’Interno affinché si proceda alla costruzione del Nuovo Tribunale e, soprattutto, della Nuova Caserma dei Carabinieri che ospiterà il Nucleo Territoriale dell’Arma. Si chiedono segnali chiari e concreti per contrastare efficacemente ogni forma di criminalità mafiosa anche con l’adozione di misure straordinarie.