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    Antimafia, Loiero: “Trasparenza su fondi UE”

    Il Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, interviene sulla relazione Antimafia, al capitolo gestione fondi europei. ''Desta stupore il capitolo della Relazione Antimafia- ha sottolineato il governatore-nel quale si arriva addirittura a titolare un paragrafo 'una spesa senza controllo', il che suona quasi come un paradosso dal momento che questa Giunta regionale ha fatto della trasparenza sui POR un cavallo di battaglia''. Loiero, lamenta di non essere mai stato ascoltato per sottolineare quanto il governo regionale di centrosinistra ha fatto per contrastare un fenomeno criminale pervasivo come quello della 'ndrangheta. ''Saremmo stati ben lieti –  commenta Loiero – di illustrare tutto questo alla Commissione Parlamentare Antimafia, se avessero avuto il tempo di ascoltarci. Sono stati fissati diversi appuntamenti per una mia audizione sistematicamente saltati. Al di la' di ogni intento polemico ritengo mio dovere fornire la corretta informazione su quello che questa Giunta sta facendo sui finanziamenti europei. Secondo il Presidente Loiero ''la quantita' di risorse pubbliche che e' affluita in Calabria dagli anni Novanta in poi, descritta dalla Relazione, si riferisce essenzialmente alle tre fasi di programmazione comunitaria (1994-1999, 2000-2006 e 2007-2013) e alla legge 488/92.''Per quanto riguarda i fondi comunitari relativi al periodo 2007-2013 – aggiunge Loiero – neanche un euro e' stato a oggi assegnato in quanto i fondi saranno disponibili solo all'indomani della loro iscrizione in bilancio, prevista per le prossime settimane. Le irregolarita' indicate dalla Relazione si riferiscono alle annualita' 2005 e 2006 e si tratta certamente di cifre non irrilevanti: 13,1 milioni di euro ai danni del FESR, 0,7 milioni di euro ai danni del FSE, poco meno di 0,5 milioni di euro ai danni del Feoga e 0,093 milioni di euro ai danni dello SFOP, nel solo 2005 aumentati considerevolmente nel 2006. Di fronte a tale situazione e' proprio nel 2005 che la Regione da me guidata ha assunto in maniera decisa la questione dei controlli. Loiero, quindi, rivendica di aver  affrontato una situazione difficile con grande trasparenza. ''E' toccato a questa Giunta affrontare e rispondere ai rilievi sollevati dai controllori comunitari e avviare una intensa attivita' di controllo: dal 2005 al 31 dicembre 2007, la Regione come risultato piu' evidente ha revocato oltre 251 milioni di euro di spese risultate non conformi, che sono state defalcate dalle domande di pagamento presentate alla Commissione europea. Cio' significa che la Regione ha dato prova che almeno negli ultimi due anni i sistemi di gestione e controllo hanno funzionato, anche se il processo e' ancora all'inizio. Di cio' da' conto la stessa sezione regionale della corte dei Conti che nella Relazione 2006 sul POR Calabria da' riscontro positivo ''alla mole ragguardevole di attivita' svolte nel 2005, anno peraltro caratterizzato da un avvicendamento politico al vertice dell'amministrazione'''.