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    Adiconsum su sanità

    Riceviamo e pubblichiamo 

      Vi sono ambiti e settori dove il ruolo delle istituzioni pubbliche è insostituibile, anche quando i lenti processi burocratici amplificano le ormai note e continue disfunzioni.    Non si tratta, infatti, solo di programmare e progettare interventi necessari per il futuro, ma occorre che su alcune questioni sia posta la doverosa priorità, proprio quando serve assicurare sostegno e servizi ai più bisognevoli, costretti a lottare con una salute cagionevole.    Non servono grandi maestri o profezie ma azioni responsabili per dare risposte chiare e concrete a chi necessita di assistenza e tutela, come quei soggetti affetti da particolari patologie che pur rivolgendosi ripetutamente presso l’azienda sanitaria di Locri, ancora, non hanno ricevuto il pagamento delle spettanze dovute per l’anno 2007.    Infatti, tante sono le lamentele avanzate nei nostri uffici e tutte nella direzione di vedersi riconosciuto un diritto già previsto da una apposita legge regionale che si fa carico di oneri assistenziali connessi ad interventi e patologie di particolare importanza.     Non può aspettare chi ha subito: Trapianti d’organo e tessuti, di cornea, midollo ecc.;Neoplasie in trattamento radioterapico;Patologie derivanti da traumi, ustioni e lesioni ad altissimo rischio;Patologie con trattamento terapeutico con metodo Doman, ed altro.    Queste prestazioni, proprio perché altamente impegnative, richiedono una certa attenzione, senza trascurare i trasferimenti delle somme occorrenti affinché i cittadini affetti da queste gravi patologie possano accedere alla fruizione delle prestazioni sanitarie.    Purtroppo, presso la struttura sanitaria di Locri, nonostante le ripetute insistenze dei diretti interessati, ancora si registrano ritardi e rinvii a questo punto non più giustificabili che ci spingono, come associazione ad intervenire per sollecitare l’immediata definizione di tutte quelle pratiche urgenti ed in perfetta sintonia con quanto richiesto dalla procedura per l’erogazione così come previsto dalla apposita legge regionale.    Nei prossimi giorni non escludiamo apposite iniziative volte ad aiutare chi è costretto a soffrire oltre che con il proprio stato di salute anche con una ottusa e fredda burocrazia. Reggio Calabria li, 14 febbraio ’08                                                                                                                          Il Segretario Generale                                                                                                                      Adiconsum Reggio Cal.                                                                                                                            Saverio Vespia