• Home / CITTA / Mafia, Dna: ” Alcuni politici meridionali pagano boss per voti”

    Mafia, Dna: ” Alcuni politici meridionali pagano boss per voti”

    I politici di diverse regioni meridionali avrebbero pagato somme di denaro ai boss delle organizzazioni criminali per ottenere voti nelle ultime consultazioni elettorali. Il dato emerge dalla relazione annuale della Direzione nazionale antimafia. I magistrati analizzano lo scambio elettorale politico-mafioso che ci sarebbe stato in diverse citta' del Sud. Agli indagati viene contestato l'articolo 416 ter del codice penale, ''che inopinatamente esige la corresponsione sinallagmatica di una erogazione di denaro per la promessa di voti elettorali proveniente da un'associazione mafiosa''. Nella relazione viene evidenziato ''il soddisfacente numero di procedimenti d'indagine che puntano a contrastare uno dei settori di maggiore pericolosita' dell'infiltrazione mafiosa''. Nella fase delle indagini preliminari, nel periodo che prende in esame la relazione della procura nazionale, emerge che il maggior numero di procedimenti aperti sono a Napoli (8), segue Catanzaro (7), poi Palermo (2) e con un procedimento ciascuno Catania, Reggio Calabria, Bari e Lecce. (ANSA).