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    Locri, Comune aderisce a protocollo contro usura

    Il Comune di Locri ha aderito all’accordo di collaborazione per la prevenzione dell’usura nella provincia di Reggio Calabria, sottoscritto dall’Ente Provincia di Reggio Calabria e la Prefettura di Reggio Calabria lo scorso dicembre. Le finalità dell’accordo prevedono, tra l’altro, l’impegno a promuovere iniziative antiracket e antiusura, attivando forme di concertazione e collaborazione con tutti i soggetti istituzionali pubblici e privati interessati.Da qui la Giunta Municipale della città di Locri, guidata dal Sindaco Francesco Macrì, su proposta dell’assessore alle politiche sociali, dott. Giovanni Calabrese, ha recepito l’accordo-quadro per promuovere le iniziative previste nel documento. Lo stesso assessore Calabrese ha ribadito come “L’Amministrazione Comunale ha inteso immediatamente pronunciarsi in favore dell’accordo siglato tra Provincia e Prefettura. Si tratta di un intervento finalizzato, anche da parte di questa amministrazione, a favorire la prevenzione contro un fenomeno, quale l’usura e il racket, che risulta da studi di organizzazioni quali la Unincamere della Calabria, un fattore di rischio per l’economia dei nostri territori”. L’assessore sottolinea che “è necessario porre in essere misure forti e concrete per combattere la piaga dell’usura affondando il problema in termini di ordine pubblico ma, e su questo richiamo i risultati di alcuni istituti specializzati del settore, favorire il miglioramento dei fattori di contesto nei territori a più alto rischio, iniziando con l’economia sommersa, sostenere le imprese e gli imprenditori ma, fatto dove porre la massima attenzione, è necessaria un’attenta valutazione e il conseguente aiuto nei confronti delle famiglie, in particolare dei giovani”.

    “Il tema della prevenzione – continua l’assessore Giovanni Calabrese -, risulta evidente in un territorio qual è il nostro, dove la presenza della criminalità organizzata è un fattore condizionante per lo sviluppo locale, la crescita delle imprese, il miglioramento della qualità della vita, finanche dell’attrazione degli investimenti extra regionali”. “Per questi e altri motivi di impellente rapida soluzione – conclude Calabrese – unanime è stata l’adesione dell’amministrazione della città di Locri al contenuto dell’accordo quadro che rientra in quel progetto di legalità e sicurezza che intendiamo portare avanti per favorire lo sviluppo della città”.