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    La Calabria corre in aiuto della Campania in piena emergenza rifiuti

    "La Calabria, come tutte le altre
    Regioni italiane, l'Anci e l'Upi, fara' parte del tavolo
    tecnico nazionale per affrontare nelle prossime ore le
    soluzioni da dare all'emergenza rifiuti in Campania". Lo
    comunica l'ufficio stampa della Giunta regionale. "Con questa
    decisione, presa all'unanimita' durante l'incontro a Palazzo
    Chigi, abbiamo accolto l'appello del presidente del Consiglio
    dei Ministri Romano Prodi – ha affermato l'assessore
    all'ambiente Diego Tommasi- ad assumerci tutte le
    responsabilita' istituzionali affinche' l'immagine dell'intero
    paese non venga ulteriormente compromessa a livello
    internazionale dalla devastante situazione creatasi in
    Campania. E' interessante che questa sia stata una decisione
    politica 'bipartisan' nel rispetto del senso dello Stato che ci
    deve tenere uniti proprio nei momenti piu' critici per la
    nazione'". Tommasi, in rappresentanza del presidente della
    Regione Agazio Loiero ed in qualita' di coordinatore della
    "Commissione ambiente e protezione civile" delle Regioni, ha
    partecipato alla riunione che oggi si e' tenuta nella 'Sala
    Verde' di Palazzo Chigi, per portare il proprio contributo
    solidale alla Regione Campania e definire l'accordo politico
    tra lo Stato e gli Enti territoriali in merito alla
    condivisione della decisione assunta ieri dal Governo di
    intervenire con ulteriori misure straordinarie per risolvere
    definitivamente la crisi dei rifiuti a Napoli e nell'intera
    Campania. "Da noi – ha dichiarato Tommasi – dopo dieci anni
    siamo riusciti a chiudere il periodo dell'emergenza del ciclo
    dei rifiuti, pur consapevoli che abbiamo aree di forte
    criticita'. Registriamo con favore la scelta del Governo di
    porre un limite temporale stretto al nuovo commissario
    straordinario De Gennaro, affinche' entro quattro mesi l'intero
    sistema istituzionale della Campania torni ad assumere le
    competenze del settore e le responsabilita' di programmare e
    gestire l'intero sistema dei rifiuti. Inoltre – ha continuato
    l'assessore – e' serio anche l'impegno di puntare alla raccolta
    differenziata, anche se per questo settore ci vorranno tempi
    piu' lunghi". Tommasi ha rimarcato ai rappresentanti del
    Governo "lo sforzo che la Regione ha compiuto nell'ultimo anno
    per far partire realmente la raccolta differenziata dei rifiuti
    nell'80% dei Comuni calabresi. E' chiaro – ha affermato – che
    per proseguire quest'attivita', assieme ai fondi regionali,
    servono anche azioni concrete da parte dello Stato". Alla riunione di Palazzo Chigi,
    oltre al presidente Prodi, erano presenti i ministri Alfonso
    Pecoraro Scanio, Amato, Parisi e Lanzillotta oltre ai
    sottosegretari Letta e Micheli ed i presidenti di quasi tutte
    le Regioni italiane. "Accettando la proposta dei presidenti del
    Consiglio Prodi e della Conferenza delle Regioni Errani, anche
    la Calabria fara' la propria parte, con un contributo
    proporzionale alle proprie capacita' di smaltimento. Il nostro
    apporto solidale all'emergenza nazionale sara' valutato dai
    tecnici, consapevoli delle limitate possibilita' che abbiamo.
    Comunque, da questa vicenda – ha concluso Tommasi – occorre
    uscire con una nuova prospettiva di lavoro comune
    Stato-Regioni, affinche' si rafforzi la positiva collaborazione
    a realizzare nel concreto i 'Piani regionali dei rifiuti',
    cooperando alla soluzione dei problemi la' dove possono
    sorgere. In Calabria, abbiamo avviato gia' questo processo con
    l'istituzione della 'Commissione scientifica' voluta da Regione
    e Ministero dell'ambiente che dovra' verificare con rapidita'
    la situazione ambientale nell'area di Gioia Tauro". (AGI)