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    Regione e Università firmano protocollo per giovani laureati calabresi

    consiglio_regionaleI migliori giovani laureati calabresi che verranno ammessi agli stage biennali voluti dal Consiglio regionale per arginare il fenomeno della cosiddetta ''fuga dei cervelli'' saranno accompagnati da specifiche attivita' formative predisposte dalle Universita' di Cosenza, Catanzaro e Reggio. E' stato firmato oggi pomeriggio, a Palazzo Campanella di Reggio Calabria, il protocollo d'intesa tra la Presidenza del Consiglio regionale e gli Atenei per avviare gli stagisti selezionati al loro inserimento biennale nelle Pubbliche Amministrazioni. Grazie all'accordo, sottoscritto dai rettori Giovanni Latorre (Universita' della Calabria), Francesco Saverio Costanzo (Magna Grecia), Massimo Giovannini (Mediterranea) e dal presidente Giuseppe Bova, i migliori giovani laureati della regione verranno, cosi', seguiti con specifici percorsi didattici messi a punto dalle Universita'. All'incontro per la


    sottoscrizione del protocollo, oggi pomeriggio hanno partecipato anche i componenti dell'Ufficio di Presidenza: i vicepresidenti Antonio Borrello e Roberto Occhiuto, ed i segretari-questori Giuseppe Guerriero e Gesule Vilasi. Il protocollo prevede che prima che si cimentino con le nuove realta' professionali, ai giovani stagisti venga fornita un'adeguata e preventiva formazione rispondente ad una metodologia di gestione organizzativa innovativa ed avanzata, anche attraverso la sperimentazione e l'implementazione di nuovi approcci. L'accordo definisce le modalita' della formazione avanzata che gli atenei erogheranno a beneficio dei soggetti selezionati per gli stage di 24 mesi. Un gruppo di lavoro costituito dai professori Antonio Viscomi per l'Universita' ''Magna Grecia'' di Catanzaro; Francesco Manganaro per l'Universita' ''Mediterranea'' di Reggio Calabria, Enrico Caterini per l'Universita' della Calabria di Cosenza, dal Vice presidente del Consiglio regionale, Roberto Occhiuto e dal segretario generale dell'Assemblea, avvocato Giulio Carpentieri, ha gia' predisposto tutti gli atti necessari per dare concreta attuazione al bando relativo sia alle manifestazioni d'interesse degli Enti pubblici intenzionati sia alle istanze dei giovani che intendono accedere agli stage. Il bando sara' pertanto pubblicato nei prossimi giorni. Il progetto del programma formativo che verra' somministrato dagli Atenei prevede 450 ore di cui 240 per il percorso comune comprese informatica e lingua inglese, 120 per quello ''professionalizzante'' e 90 per le concrete attivita' di stage. Vengono individuate tre aree professionali: amministrativa, tecnico-scientifica e contabile. Alla fine dei corsi, l'intero materiale didattico prodotto nei percorsi formativi verra' condensato in un saggio finale, uno vero e proprio manuale per la formazione ''in progress'' dei dipendenti pubblici. ''Siamo passati, insomma, – spiega il presidente Giuseppe Bova – alla fase operativa dopo la scelta del Consiglio regionale di tagliare i cosiddetti ''costi della politica', finalizzando l'impiego di tre milioni di euro della somma cosi' risparmiata per consentire ogni anno l'utilizzazione di circa 250 giovani laureati meritevoli. Ora seguiranno la pubblicazione del bando e le selezioni, con meccanismi trasparenti ed automatici esclusivamente per titoli, per gli stage biennali nella pubblica amministrazione''. (Asca)