• Home / CITTA / Sullo Stretto nulla è cambiato

    Sullo Stretto nulla è cambiato

    Riceviamo e pubblichiamo 

    Gentile Direttore,
    da 15 anni viaggio giornalmente per Messina lavorando come dirigente scolastico in una scuola cittadina.
    Ho avuto modo di constatare, come molti , che a fronte di un incremento
    fortissimo del pendolarismo soprattutto universitario (complice forse, rispetto ai miei tempi, universitari l'obbligatorietà  integrale delle
    frequenze ai corsi ), la qualità  e la quantità  del trasporto via mare non solo non è cambiata, ma addirittura è notevolmente peggiorata.
    Non aggiungo nulla ad analisi ed elementi già  ampiamente discussi su questa testata, come su altre: mi chiedo soltanto come è possibile che i tempi della politica e quelli dellla libera concorrenza mercantile possano essere
    così miopi nella risoluzione di questo problema che non permette a me, come ad altre centinaia di persone, di raggiungere il posto di lavoro situato ad appena 15km di distanza. 
    E a nulla serve l'entrata in funzione di altre società , oltre la Bluvia, come la Diesel Power alla quale, voci di corridoio molto attendibili, viene fatto un sottile ostracismo dalle autorità  portuali competenti per le autorizzazioni ai moli di imbarco o agli orari serali…in deroga
    altresì solo per la Bluvia.
    Forse alla fine lo abbiamo capito tutti da un pezzo: chi comanda non appartiene nè alla politica, nè alla libera imprenditoria, ma si nasconde dietro una scrivania e  una sigla fuori dalla porta, e non serve votare a destra o a sinistra o raccogliere firme per petizioni, sedersi a tavoli di concertazione con ministri… per spostarlo da quella poltrona; ma alla fine sarà  lui a decidere in barba a tutti se domani arriveremo puntuali sul posto di lavoro!
    Intelligenti pauca…
    Domenico Allegretti.