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    Regione, pronto pdl per Stazione Unica Appaltante

    E' stato presentato questa mattina, nella sede del Comalca a Germaneto di Catanzaro, il progetto di legge che portera' alla realizzazione della stazione unica appaltante per la Calabria, con la quale sara' possibile gestire tutte le procedure degli appalti pubblici, dei servizi e delle forniture di aziende, enti e amministrazioni riconducibili alla Regione. L'obiettivo dichiarato e' quello di evitare infiltrazioni della criminalita' e sperpero di denaro pubblico. Un progetto di legge che arrivera' in Consiglio regionale nella prossima seduta e che la Giunta si augura possa essere approvato senza modifiche sostanziali. Alla presentazione della stazione unica appaltante hanno partecipato il presidente della Regione Agazio Loiero, e il vice presidente Nicola Adamo, il alla vice ministro all'Interno Marco Minniti, i rappresentanti delle prefetture calabresi, degli enti locali e della magistratura, i vertici regionali delle forze dell'ordine. Tra i presenti il presidente della Corte d'Appello di Catanzaro Pietro Antonio Sirena, il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Antonino Marletta, il comandante della Regione Carabinieri Calabria, generale Marcello Mazzuca, il comandante regionale della Guardia di Finanza, generale Riccardo Piccinni, il prefetto di Catanzaro Salvatore Montanaro. Nella relazione introduttiva, Adamo ha sottolineato la soddisfazione di tutta la Giunta per l'obiettivo raggiunto: "Si tratta della madre di tutte le riforme che abbiamo avviato in Calabria, perche' la legalita' guida le condotte quotidiane di questa amministrazione. Abbiamo pensato a un organismo – ha aggiunto il vicepresidente – che abbia una sua indipendenza e a cui demandiamo il compito della gestione degli appalti e delle forniture". Il viceministro all'Interno Minniti ha sottolineato il significato degli appalti pubblici e il loro controllo in termini di trasparenza e legalita': "Abbiamo bisogno – ha detto Minniti – di tenere due principi fondamentali nella gestione degli appalti pubblici: efficienza e trasparenza. Se lavoriamo verso l'unificazione delle centrali appaltanti, rendiamo piu' libere le strutture sul territorio". Per il viceministro, "si tratta di dimostrare che al Sud, dove ci sono limitazioni criminali e infiltrazioni della mafia e della 'ndrangheta, e' possibile spendere bene e in maniera corretta". Il presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero, ha evidenziato che "la stazione unica appaltante e' un segnale di trasparenza ed efficienza. C'e' un effetto trasparenza che e' di straordinario valore. In questo modo noi cosi' scoraggiamo ingerenze di vario tipo. La proposta di legge – ha concluso Loiero – prevede l'istituzione di un Comitato di vigilanza composto da magistrati in servizio che dara' il massimo di garanzia di controllo". (AGI)