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    Pizzini (FI) su ospedale di Paola

    Dal consigliere regionale di Forza Italia, Antonio Pizzini, riceviamo e pubblichiamo:

    “La mia fortissima speranza è che l’ospedale di Paola rimanga per svolgere per intero il suo ruolo, come in passato, nell’ambito della sanità nella provincia di Cosenza, ed il mio augurio ben più forte è che nessuno dimentichi, al di là di come andrà a finire, chi ha tenuto il sacco a quanti volevano smantellare detto ospedale e chi ha difeso sin dall’inizio, senza alcun tentennamento, questa struttura sanitaria.
     Sarà facile, infatti, per quanti nel centro-sinistra hanno lavorato contro l’ospedale o hanno taciuto fino ad oggi, fregiarsi di qualche merito quando il Piano sanitario regionale restituirà a Paola il maltolto, che andrà però attribuito solo a chi ha combattuto sin dall’inizio questo obbrobrio.
     Sia chiaro sin da ora che siamo stati in pochi, all’inizio, a difendere l’ospedale, ma non vorrei che, una volta conclusasi positivamente la vicenda, diventino tutti sostenitori e difensori dell’ospedale paolano.
     La memoria non potrà pertanto essere corta, in quanto ognuno dovrà ricordarsi che il centro-sinistra alla Regione Calabria vuole ancora tutt’oggi umiliare ingiustamente ed illogicamente la città di Paola, mentre il centrodestra intende ancora combattere questo sopruso, per ottenere la giustissima permanenza dell’ospedale così come è sempre stato.
     Il centrodestra sta rivendicando dati oggettivi: posti presunti criteri generali fissati a Catanzaro, a Lametia non si applicano, anzi si raddoppia, mentre nella simile realtà a Paola si applicano alla lettera, senza contare la perdita della baricentricità del presidio paolano in quanto, per circa 55 chilometri, non si avrebbe più un adeguato riferimento sanitario.
     Non dovrà essere altresì dimenticato che il problema dell’ospedale di Paola, di tutta la sanità in Calabria e tutti gli altri gravissimi problemi calabresi dormono da mesi senza decisioni concrete, messi semplicemente da parte, poiché è più importante gareggiare per tanti posti di comando nel nascente Partito Democratico che non la pelle dei calabresi.
     Sarò facile profeta, ma, quando il PSR vedrà la luce e l’ospedale di Paola riotterrà la sua dignità, tutti gareggeranno per averne i meriti, ma solo il centro-destra potrà vantarsi di aver vinto, perché no anche con le più vibranti proteste, una giusta battaglia a beneficio della città e di tutto il comprensorio”.