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    Mancini (Rnp) shock a Montecitorio

    Giacomo Mancini Jr.'Considerero' responsabili morali
    delle conseguenze negative per la mia persona chi, a cominciare
    dai signori Adamo, Bruno, Perugini, Ambrogio, Guccione e
    Covelli, quotidianamente innesca un clima infame contro chi si
    impegna a far prevalere la legge dello Stato in Calabria''. Lo
    ha detto nell'Aula della Camera il deputato della Rosa nel pugno
    Giacomo Mancini denunciando di essere oggetto, con altri
    esponenti del suo partito, di minacce mafiose.

    Intervenendo in coda al question time, Mancini ha denunciato
    la ''campagna di odio'' di cui si ritiene vittima con altri
    esponenti del suo partito.

    ''Ho subito intimidazioni e minacce – spiega – perche'
    colpevole di combattere una battaglia politica e parlamentare
    contro l'illegalita'. Sono stato avvicinato da un direttore di
    giornale calabrese che mi ha detto di parlare a nome di un uomo
    di governo che, a sua detta, mi avrebbe fatto pagare le mie
    battaglie contro il malaffare e l'antipolitica.
    Mi raggela il
    fatto che il viceministro degli Interni Marco Minniti non abbia
    ancora preso le distanze dal clima infame orientato dai Ds''.
    Mancini ha ricordato di aver
    rinunciato alla vigilanza dinamica cui era stato sottoposto dal
    questore e dal prefetto di Cosenza. ''Continuo a non chiedere
    nulla – ha detto – a tutela della persona mia e dei miei
    familiari; chiedo solo di poter continuare a lottare contro il
    crimine ed alla collusione istituzionale che in Calabria lo
    alimenta''.
    Le persone cui ha fatto
    riferimento Mancini nel suo intervento alla Camera sono Nicola
    Adamo, vicepresidente della Regione Calabria e leader dei Ds
    cosentini; Franco Bruno, senatore e coordinatore regionale della
    Calabria della Margherita; Salvatore Perugini, sindaco di
    Cosenza, della Margherita; Franco Ambrogio, assessore comunale
    di Cosenza, ex deputato ed ex segretario regionale dell'allora
    Pci; Carlo Guccione, segretario regionale dei Ds, e Damiano
    Covelli, capogruppo dei Ds nel Consiglio comunale di Cosenza.
    (ANSA).