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    E Mastella querelò l’Espresso

    Mastella annuncia ''di sfidare la direttrice dell'Espresso: mi dimetto da parlamentare se e' vero quello che dice Riccardo Bocca nel suo articolo sui palazzi dell'ingiustizia. Ma ho pronta una querela che costera' qualche miliarduccio all'Espresso perche' quelle 60 assunzioni interinali nei tribunali della Calabria sono state decise dal prefetto e non da me. Non mi occupo di appalti. La notte voglio dormire tranquillo''. Il ministro della giustizia commenta cosi' il servizio sul settimanale nel quale si attribuisce ad una convenzione firmata da lui, dal sottosegretario all'interno Minniti e dal prefetto Luigi De Sena l'assunzione di personale per gli uffici giudiziari selezionati da due persone legate al principale indagato dell'inchiesta di De Magistris. Inoltre, nella conferenza stampa il ministro ha poi chiesto a Michele Santoro, Giovanni Floris e Marco Travaglio di dichiarare i loro redditi ''dal momento che i politici dichiarano i loro''. A Travaglio il leader dell'Udeur ha detto: ''non ho mai avuto a che fare con i grembiulini della massoneria''. (ANSA).