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    Comitato regionale del Pdci. “No allo scioglimento del Consiglio regionale”

    Il Comitato Regionale del PdCI , riunitosi a Lamezia T. il  1° ottobre, sotto la presidenza del Segretario Regionale Michelangelo Tripodi e dei Segretari delle cinque Province calabresi, ha esaminato la complessa e delicata situazione politica del Paese e della Calabria.

    In particolare, ha sostenuto Tripodi, “il governo non ha ancora dato risposte ai problemi fondamentali che abbiamo di fronte, per i quali la maggioranza degli italiani ha condannato Berlusconi votando per il centro sinistra. Serve una svolta, un’iniziativa di sinistra che rilanci la partecipazione popolare e conquisti i punti più avanzati del programma dell’Unione per evitare che si apra un solco profondo tra il governo e chi lo ha eletto”.

    In questa direzione si muove la manifestazione del 20 ottobre, non per far cadere il Governo, ma per stimolarlo ad attuare la svolta sulle grandi questioni che attanagliano la società italiana:

    quella del lavoro, stabile e sicuro, con salari e pensioni più giusti, cancellando davvero lo scalone di Maroni  e lo sfruttamento del lavoro precario;

    quella sociale, e cioè della redistribuzione più equa della ricchezza;

    quella della pace che si persegue tagliando le spese militari, dicendo NO alla base di Vicenza, trovando una via d’uscita dall’Afghanistan ed opponendosi allo scudo stellare;

    quella dell’ambiente dai tanti risvolti: dalla gestione pubblica dell’acqua, contro ogni idea di privatizzazione di questo bene dell’umanità alla definizione di un nuovo sviluppo che tuteli e rispetti l’habitat, il territorio e le comunità locali;

    quella della legalità democratica, che si persegue mettendo al primo posto la lotta alla mafia ed ai suoi legami con la politica e l’economia.

    Il sereno, approfondito e creativo confronto, nel quale si è sviluppato un ampio dibattito ha impegnato il PdCI calabrese a sostenere con una straordinaria mobilitazione la manifestazione del 20 ottobre, che potrà essere non solo la condizione per spingere il  governo e la sua azione, più spedita verso l’attuazione del programma dell’Unione; ma rappresenta anche  un appuntamento fondamentale per far avanzare il processo di Unità a Sinistra, avviato dal PdCI e da Rifondazione Comunista, insieme a Verdi ed alla Sinistra Democratica. Questa Unità delle forze della sinistra, nell’autonomia e nel rispetto dell’identità di ciascuno, rappresenta la condizione irrinunciabile per frenare la deriva moderata, favorita dal costituendo Partito Democratico verso un nuovo blocco sociale del Paese, che finirà col mettere sempre più ai margini i ceti sociali più deboli, i giovani, le donne, gli anziani ed il mezzogiorno.

    Il Comitato Regionale del PdCI dice NO allo scioglimento del Consiglio Re gionale della Calabria perché ciò non aiuta a risolvere i gravi problemi della Calabria, ma li aggrava. Siamo invece favorevoli ad affrontare con severità la verifica dell’azione di governo della Regione per accelerare il cambiamento e per tale obiettivo Il PdCI da la propria disponibilità ad incontrarsi con spirito aperto Lunedì prossimo 8 ottobre con Rifondazione Comunista, con Verdi e Sinistra Democratica, per insieme definire i temi irrinunciabili per una più vigorosa azione di governo al servizio della Calabria.

    Il Comitato Regionale, nel rispetto della propria storia e delle proprie regole interne, unanimemente   condivise, conferma il valore fondativo della dialettica e della democrazia interna, quale presupposto per definire democraticamente programmi, linee ed orientamenti del Partito. In questo quadro il primato della politica, bene collettivo dell’unità di tutti gli scritti, diviene irrinunciabile e strategico per il Partito e per la sua azione, ed è caratterizzante dello stile e della diversità comunista. Non vanno in questa direzione posizioni singole, pubblicamente espresse, non dibattute nel Partito, che rischiano di offuscarne e indebolirne l’immagine, la coerenza ed il rigore, tanto più quando sono assunte da compagni che rivestono ruoli istituzionali in rappresentanza del Partito e che proprio in quanto tali più di tutti gli altri hanno il dovere di dare conto del loro operato e di evitare quindi difficoltà al Partito.

    Il Comitato Regionale giudica positivamente l’azione svolta dal PdCI nel Governo Regionale, nel quale l’Assessore all’Urbanistica Tripodi ha impresso una positiva azione di discontinuità nel governo del territorio che non trova pari nella storia regionale ed impegna il Partito a dare la propria disponibilità alla verifica politica per rilanciare con nuovo slancio e vigore l’esperienza della diversità comunista, messa proficuamente in questi anni al servizio della Calabria.