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    Catanzaro, un arresto per droga

    Quasi due chili di hashish occultati nel garage, in un fusto vuoto per l'olio. E' questa la scoperta fatta dai carabinieri della Compagnia di Catanzaro, che hanno tratto in arresto il ventottenne Marco Calio', incensurato, residente nel quartiere Santa Maria del capoluogo calabrese. I particolari dell'operazione sono stati illustrati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dal capitano Raimondo Nocito. Un'operazione predisposta nei minimi dettagli dai militari dell'Arma che, in meno di un mese, hanno stretto il cerchio intorno allo spaccio di stupefacenti in citta'. Quello di Calio', infatti, e' il settimo arresto dei carabinieri in pochi giorni, con il conseguente sequestro di diverse sostanze stupefacenti. I nove panetti di hashish detenuti dal giovane pescivendolo erano occultati in un garage in affitto, poco distante dalla sua abitazione. I militari guidati dal capitano Nocito hanno seguito Calio', registrando i suoi movimenti, fino a ieri mattina, quando lo hanno fermato mentre si trovava alla guida del suo scooter. Nella perquisizione domiciliare e' stato rinvenuto in un cofanetto un piccolo quantitativo di hashish, probabilmente per uso personale, dal momento che il giovane era stato gia' segnalato in passato come assuntore. I carabinieri hanno, quindi, esteso i controlli al garage, del quale Calio' diceva di non trovare le chiavi, chiedendo l'intervento dei vigili del fuoco. All'interno, i nove panetti per un totale di quasi due chilogrammi, per un valore complessivo sul mercato di circa diciotto mila euro. Oltre alla droga, i militari dell'Arma hanno sequestrato anche un coltello a serramanico e un coltello utilizzato per tagliare i panetti, oltre a banconote in contanti per un importo di duecento euro, conservate in disparte e, quindi, possibile provento dello spaccio. Dopo gli arresti di questi giorni, le indagini dei carabinieri di Catanzaro mirano a ricostruire gli schemi dello spaccio in citta', con i possibili rifornitori che, secondo gli investigatori, potrebbero venire dal napoletano e dal reggino. (AGI)