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    Why not, secondo “Provincia cosentina” De Magistris ha chiesto sei arresti

    Sei provvedimenti di custodia cautelare sono stati chiesti dal sostituto procuratore di Catanzaro, Luigi De Magistris, al gip Antonio Rizzuti. Ne parla in prima pagina il quotidiano 'La provincia cosentina'. Le richieste che sarebbero state avanzate nello scorso mese di agosto, si legge nell'articolo, riguardano l'inchiesta 'Why not', nella quale sono coinvolti esponenti del mondo politico, amministratori regionali, imprenditori. De Magistris avrebbe allegato alla richiesta di arresti una serie di riferimenti probatori che svelerebbero i meccanismi di finanziamento illecito. Utilizzati da esponenti politici sia dallo schieramento di centrosinistra che dalla coalizione di centrodestra. Nessuna discussione sui tempi che non dovrebbero essere comunque lunghi, entro i quali il gip farà conoscere le sue decisioni. Le indiscrezioni sulle richieste di custodia cautelare circolavano abbondantemente negli ambienti giudiziari calabresi da diverso tempo. L' indagine 'Why not' secondo quanto si legge nel quotidiano cosentino, dovrebbe concludersi tra la fine di settembre e la prima decade di ottobre. Il pm catanzarese avrebbe già acquisito anche le prove del coinvolgimento delle segreterie nazionali di alcuni partiti sull'utilizzazione illecita di finanziamento attraverso i fondi comunitari. De Magistris sarebbe riuscito a collegare alcuni fondi segreti con uomini politici e dirigenti, che hanno un ruolo di primo piano nelle cronache della malapolitica calabrese. Sui nomi dei sei indagati per i quali è stato chiesto l'arresto il riserbo è assoluto (APCOM)