• Home / CITTA / Tommasi: “Investire in potenzialità Calabria”

    Tommasi: “Investire in potenzialità Calabria”

    ''Occorre investire nelle potenzialita' che la Calabria esprime, proprio sul terreno dell'ambiente e delle caratteristiche peculiare di un territorio generoso in termini di natura e biodiversita', paesaggi e ecosistemi. Abbiamo puntato energie e risorse su una programmazione tesa a impiegare le risorse in una prospettiva di sostenibilita' nuova e reale tale da impiegare l'ambiente non piu' in termini dissipatori ma in una prospettiva di salvaguardia e recupero''. Lo ha detto l'assessore Diego Tommasi, coordinatore delle Regioni, intervenendo oggi al Congresso Nazionale sul clima in corso a Roma presso la Fao. Tommasi, relazionando sulla difesa del suolo e la salvaguardia delle coste ha anche detto che ''occorre individuare strumenti di governo e di intervento in grado di rallentare i processi di deterioramento in corso. L'ambiente e' un sistema articolato e complesso in cui alcune componenti, tra queste quello marino costiero, mostrano giorno dopo giorno la gravita' della propria vulnerabilita'''. Secondo Tommasi sono necessarie ''l'adozioni di azioni di intervento responsabili e una sostanziale inversione di tendenza nelle scelte politiche per scongiurare il pericolo cui stiamo andando incontro. I governi regionali, in questo processo di riconversione possono svolgere un ruolo primario, non solo in termini di adozione di indirizzi politico amministrativi di sviluppo sostenibile , ma anche nella direzione della sperimentazione coraggiosa dell'impiego di nuove tecnologie a servizio dell'ambiente e in egual misura dello sviluppo economico e sociale di un territorio e della sua gente''. E ha ricordato alla platea della Conferenza sui cambiamenti climatici come ''su questo fronte la Calabria abbia deciso di giocarsi una grande opportunita' con la centrale solare''. In relazione alla gestione del suolo e alla salvaguardia della coste, Tommasi ha ribadito l'impegno delle Regioni all'adozione di strategie comuni e alla redazione del Piano nazionale integrato delle coste. Uno strumento ha spiegato l'esponente regionale ''in grado di individuare possibili e realistiche strategie di mitigazione del fenomeno erosivo''. ''Le indicazioni che emergeranno dalla Conferenza in corso – ha concluso Tommasi – saranno patrimonio di conoscenze ed esperienze indispensabili per gli interventi futuri in ordine alla predisposizione di Piani e programmi di salvaguardia e difesa degli ambienti costieri e conservazione delle spiagge''. E sul piano della operativita', il coordinatore nazionale della Commissione Ambiente ha proposto l'istituzione di un ''Comitato scientifico per la ricerca sugli effetti dei cambiamenti climatici in Calabria e un Comitato tecnico per l'individuazione di proposte di intervento a attuare'' Obiettivo finale e' la predisposizione di un Piano regionale per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici. E proposte di Tommasi toccano anche il piano della formazione: l'assessore regionale pensa a master sui cambiamenti climatici al fine di formare esperti con il compito di trasferire le conoscenze alla Pubblica amministrazione chiamata a predisporre gli interventi e alla scuola chiamata a formare consapevolmente i cittadini. (ASCA)