• Home / CITTA / Si difende anche Mariano Lombardi

    Si difende anche Mariano Lombardi

    Cinque pagine per difendere la legittimita' del suo operato: e' la memoria inviata dal procuratore capo di Catanzaro Mariano Lombardi al Csm, che da mesi gli ha aperto la procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilita'. Un procedimento a cui si e' sovrapposta nei giorni scorsi l'iniziativa del ministro Mastella che ha chiesto alla sezione disciplinare del Csm di allontanare in via d'urgenza, cioe' con un provvedimento cautelare, il procuratore e il suo sostituto Luigi De Magistris. L'iniziativa disciplinare e quella del Csm in realta' riguardano vicende diverse: mentre quella del ministro ha per oggetto la gestione dell'inchiesta sulle toghe lucane, quella di Palazzo dei marescialli e' sulla contestata avocazione dell'indagine Poseidone da parte di Lombardi, dopo che De Magistris aveva inviato un'informazione di garanzia al parlamentare Giancarlo Pittelli. Ma ormai i due procedimenti sono destinati a incrociarsi: tant'e' che la Prima Commissione ha fissato al 9 ottobre, cioe' all'indomani della decisione della disciplinare sulla richiesta di Mastella, la riunione nella quale decidere come chiudere la propria procedura. Con il risultato che se per ipotesi il ''tribunale dei giudici'' ritenesse l'8 ottobre che non vi e' l'urgenza di allontanare Lombardi da Catanzaro e dalla sue funzioni, non e' detto che il procuratore non si possa trovare a breve sulla testa una nuova richiesta di trasferimento d'ufficio, questa volta firmata dal Csm. (Ansa)