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    Scopelliti a Loiero: “Le ricordo che ha promesso l’acqua a Reggio nel 2008”

    sindacogiuramentobisloiero_terIn merito alla crisi idrica ed ai lavori della diga sul Menta che dovrà rifornire di acqua la città di Reggio, il Sindaco Scopelliti ha scritto una lettera al Presidente Loiero che vi proponiamo

    Gentile Presidente,
    il caldo di queste ultime settimane ha riproposto nella


    mia città il grave, gravissimo problema della crisi idrica. La carenza di acqua potabile  è uno dei nervi scoperti di Reggio che, ogni estate, fin dagli anni Settanta, mette a dura prova non solo le capacità organizzative dell’Amministrazione comunale, impegnata  ad attuare i principi della giustizia distributiva, ma anche la resistenza e la pazienza dei cittadini. I cambiamenti climatici ed il conseguente aumento delle temperature, fenomeni che producono la diminuzione della portata delle sorgive montane e l’abbassamento delle falde, evidenziano quanto sia difficile governare oltre l’attuale stato di crisi. E se durante quest’estate il fenomeno è stato in qualche modo gestito , lo stesso, difficilmente, potrà avvenire in un prossimo futuro, soprattutto perché la gente non sembra più disposta a sopportare promesse disattese sull’ultimazione della diga sul Menta. Noi abbiamo fatto la nostra parte, adesso attendiamo che la Regione mantenga gli impegni. In questi anni ho lavorato per  risolvere i problemi della qualità dell’acqua ed i risultati  sono stati in linea con le nostre prospettive. Anche sul fronte della quantità  abbiamo fatto dei piccoli passi in avanti che, tuttavia, rappresentanto il massimo di ciò che oggettivamente potevamo realizzare. A Reggio la gente non dimentica la promessa da Lei fatta durante una  recente campagna elettorale  quando si è impegnato, entro l’estate del 2008, a rifornire la città d’acqua prelevata dall’invaso apromontano. Più volte, recentemente, da noi interpellata, la Sorical ci ha garantito  che le procedure per concretizzare questa Sua promessa sono state avviate. Però ci manca la conferma ufficiale. Le recenti preoccupazioni  espresse dal dirigente dell’Ufficio manutenzione Lavori Pubblici del Comune, architetto Marcello Cammera,  sullo stato in cui versano le risorse idriche  di Reggio e sullo spettro del razionamento delle stesse, ci obbligano a chiedere chiarimenti in merito ai promessi  250 litri di acqua al secondo gia dal maggio del prossimo anno. E poiché  senza la presenza  di nuove fonti di captazione, di cui la diga sul Menta rappresenta l’elemento risolutore  di questo annoso e gravissimo problema, la città corre il rischio di ritrovarsi  con una crisi idrica irreversibile, la cui portata, difficile da preventivare, provocherebbe  ulteriori e gravi sacrifici per le oltre sessantamila famiglie residenti, con ripercussioni  sul tessuto socio produttivo e sull’ordine pubblico.  Gentile Presidente, siamo preoccupati dall’idea di dover affrontare  un’altra estate  alle prese  con le ormai  croniche carenze  del sistema di distribuzione. Il rischio potrebbe non essere solo ipotetico considerato che, al momento,  mancano notizie certe sull’utilizzazione dell’acqua della diga aspromontana. Per questo si chiede una Sua ufficiale  comunicazione sullo stato del crono programma dei lavori dello schema idrico, così come progettato dalla Regione, che dovrebbe  contribuire a risolvere, anche se non definitivamente, il problema della sete di Reggio. La città merita una risposta.