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    Sciogliemento del Consiglio regionale? Tripodi e Guagliardi rispondono ad Angela Napoli

    Dai consiglieri regionali Tripodi e Guagliardi riceviamo e pubblichiamo 

    In campo musicale, con un solo accordo si può anche fare una bella canzone. Nelle istituzioni è un’altra cosa: con l’accanimento monotono e monocorde come quello della deputata Angela Napoli che insiste sullo scioglimento del Consiglio regionale si fa solo danno alle istituzioni e si oltraggia la democrazia.
    In effetti da più settimane la parlamentare di An ha trovato uno spazio di visibilità con i suoi banchetti per raccogliere firme e arrivare, ecco la prima bufala nei confronti dei sottoscrittori, a un impossibile scioglimento del consiglio regionale. Chi mastica un po’ di democrazia sa che esistono alcuni momenti, come sono le elezioni, in cui gli elettori, una maggioranza di elettori, sceglie da chi vuole essere governato. E’ quello che hanno fatto nel 2005 gli elettori calabresi che hanno voluto chiudere con l’esperienza disastrosa e dannosa per la nostra regione del governo di centrodestra e hanno scelto di voltare pagina. Gli stessi elettori giudicheranno ancora al momento del voto. Nell’attuale situazione in cui la Calabria ha bisogno di compattezza per affrontare le sfide che l’attendono con il nuovo Por 2007-2013, inserire litanie che servono soltanto ad alimentare il vento dell’antipolitica, come fa l’onorevole Napoli parlando genericamente di un Consiglio di inquisiti e pertanto da sciogliere, appare veramente stucchevole oltre che impraticabile – e un parlamentare della Repubblica dovrebbe saperlo – un modo per sfuggire dai problemi drammatici che il centrodestra ha lasciato alla Calabria. Il fatto poi che l’on. Napoli non venga presa in considerazione neppure all’interno del suo stesso partito, ci fa intendere che la raccolta di firme sia soltanto un espediente per dimostrare a se stessa di esistere politicamente. Se vuole prendersi sul serio, l’on. Napoli convinca prima i consiglieri del suo partito e della sua area eventualmente inquisiti a lasciare lo scranno. Per lei sarebbe già un gran successo.


         Damiano Guagliardi
             Consigliere Regionale Prc

             Michelangelo Tripodi
             Consigliere Regionale PdCI

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