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    Reggio, edili non pagati: è polemica col Comune

    “Stupisce la presa di posizione del presidente della sezione reggina dell’Associazione Costruttori, Salvatore Ziino  Colanino, il quale preferisce cavalcare la tigre del bisogno di un gruppo di lavoratori pur di “meritarsi” attestazioni di plauso e ricevere applausi”. Lo afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Franco Sarica, con una dichiarazione diffusa nel pomeriggio dell’Ufficio stampa di Palazzo San Giorgio  “Il Presidente dell’ANCE, infatti, fa finta di non sapere – sottolinea Sarica – che i ritardatati pagamenti alle imprese e l’omessa corresponsione dei salari alle maestranze vanno addebitati al mancato trasferimento delle risorse ministeriali  per le opere appaltate con il Decreto Reggio  ed in fase di esecuzione. L’ing. Ziino Colanino, dovrebbe altresì sapere che le altre opere  pubbliche che  in atto interessano la città , in gran parte, sono state  finanziate con l’accensione di mutui per l’attuazione  del piano triennale e che, in questo caso,  la disponibilità di risorse è pressoché immediata”. Per l’Assessore ai Lavori Pubblici, “il Presidente dei  costruttori reggini, sempre così attento ed aggiornato, avverte qualche amnesia, probabilmente, dovuta alle vacanze estive, e non ricorda l’allarme che il sindaco Scopelliti ha lanciato a più riprese. Eppure non è così difficile dimenticare le lettere ( ne ricordiamo ben cinque) indirizzate al Ministro Antonio Di Pietro  e le tante telefonate  intercorse con il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture Luigi Meduri, il quale ha competenza sul Decreto Reggio. Se solo fosse stato più attento, il solerte Ziino Colanino avrebbe potuto raccogliere l’allarme del Primo cittadino  e rilanciandolo, attraverso gli strumenti e le competenze dell’Associazione da lui presieduta, fino a farlo giungere, forte e chiaro, nei palazzi del Governo romano”.
    Franco Sarica così conclude: “ Palazzo San Giorgio, come Ziino Colanino conosce bene, non sonnecchia, né evita le questioni legate ai diritti dei lavoratori ed allo sviluppo della città. Per questo il direttivo dell’ANCE ed il suo Presidente dovrebbero sapere che il Sindaco si è già attivato per risolvere il problema e dare continuità all’operatività dei cantieri. E ciò grazie anche all’impegno del Prefetto, dott. Francesco Musolino, intervenuto autorevolmente  presso il Ministero delle Infrastrutture” .
    (ROTO SAN GIORGIO)