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    Principe: “Dobbiamo credere nella scuola”

     "Io invito tutti i giovani a credere nella scuola, perche' con l'impegno di tutti noi possiamo fare in modo che in questo Paese il "merito" emerga". Lo ha detto Sandro Principe, assessore alla Cultura e all'Universita' della Regione Calabria, sentito stamattina dall'Agi, nel primo giorno ufficiale di scuola. "E' sbagliato mettere in competizione il "merito" e il "bisogno", come se per aiutare il "bisogno" si dovesse trascurare il "merito". E' l'esatto contrario – ha aggiunto Principe – se noi premiamo il "merito" creiamo una societa' piu' ricca che potra' aiutare il "bisogno". Principe rileva come la scuola calabrese abbia numerosi problemi, soprattutto riguardo alle strutture. "Noi stiamo predisponendo un accordo di programma per rendere le scuole piu' sicure e per realizzare nuove scuole adeguate ai tempi – dice ancora l'Assessore regionale alla Cultura – Poi c'e' da approfondire l'aspetto formativo, soprattutto riguardo alle materie umanistiche. Ma la realta' "globalizzata" in cui viviamo impone anche la conoscenza di materie scientifiche e delle lingue straniere". Da un lato – dice Principe – dobbiamo orientare meglio i ragazzi per le scelte del futuro e dall'altro si deve anche aggiornare il corpo docente. Per questo si sta pensando a dei corsi di aggiornamento realizzati con l'ausilio delle Universita'". Principe lancia un appello ai presidi: spingere nella direzione della cultura della legalita' e nell'insegnamento dell'educazione civica. "La scuola e' uno dei semafori – dice l'assessore – che segnalano se una societa' e' sana o meno: quando c'e' una scuola che funziona, che e' sana, che forma i giovani vuol dire che la societa' e' adulta e puo' vincere le sfide del presente". (AGI)