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    Piazzetta Unicef: allarme vandali

     “Nonostante le ripetute segnalazioni continuano a verificarsi incresciosi atti di vandalismo alla villetta Unicef del quartiere Tremulini”. Il vice-presidente della II Circoscrizione (Pineta Zerbi – Tremulini – Eremo) Vittorio Messineo interviene ancora una volta sullo stato di abbandono, dal punto di vista dei controlli, in cui versa il polmone verde della zona che rischia di vanificare gli sforzi dell’Amministrazione Comunale e della stessa Circoscrizione dopo i lavori di riqualificazione portati a compimento di recente. In pratica – continua Messineo – dopo l’inaugurazione della villetta sono cominciati gli episodi di vandalismo notturni da parte di ignoti che più volte, assieme all’impresa esecutrice die lavori, abbiamo segnalato a chi di competenza ma senza risultati. Siamo costretti, costantemente, ad intervenire per la sistemazione delle giostrine dei bambini, danneggiate nottetempo; la sostituzione dei faretti smontati e letteralmente spariti dal campetto di bocce e della ringhiera totalmente divelta. Purtroppo ci sono da registrare anche i danni irreparabili all’impianto di irrigazione che dovrà essere completamente sostituito e l’ennesimo attentato incendiario ai danni del posto telefonico pubblico. La mancata vigilanza della villetta consente ai malintenzionati di staccare la corrente elettrica grazie al facile accesso alla cabina totalmente aperta, lasciando al buio l’intero spazio verde e così imperversando al suo interno nel corso della notte. La villetta Unicef – conclude il vice-presidente della II Circoscrizione Vittorio Messineo – rappresenta un luogo di incontro e aggregazione per gli anziani della zona e un momento di svago anche per i bambini per via della presenza di numerose giostrine. Chiediamo, pertanto, una maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine, che già svolgono con encomiabile impegno e con importanti risultati la loro attività su tutto il territorio, per non registrare ancora una volta il ripetersi di quegli atti di vandalismo che danneggiano la struttura e minano la sicurezza di chi la frequenta”.