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    Pdci reggino su A3

    ''E' molto probabile che, tra qualche giorno, l'Anas chiudera' al transito l'attuale carreggiata nord dell'autostrada A3, nel tratto compreso tra Scilla e Bagnara per complessivi 12 km circa, senza che, al di la' di progetti fumosi che richiederebbero, comunque, tempi lunghissimi per la loro realizzazione, sia stata assunta alcuna iniziativa, seria e concreta, a livello nazionale. Questa decisione comportera', com'e' noto, notevoli disagi per gli utenti dell'autostrada. Mentre tutto questo avverra', ci sembra davvero incredibile e stucchevole che sulla questione della chiusura della carreggiata nord si sia aperta una querelle tra il Ministero dei Trasporti e quello delle Infrastrutture''. lo si legge in una nota della Federazione provinciale del Pdci di Reggio Calabria. ''Infatti, dagli esponenti del Governo – sostiene il Pdci – i cittadini, non si attendono polemiche da cortile, ma soluzioni e risposte certe circa i problemi sollevati, e che riguardano il diritto alla mobilita' per i cittadini calabresi e siciliani, nonche' la necessita' di impedire un serio ostacolo allo sviluppo di questo territorio''. I Comunisti Italiani calabresi e della Provincia di Reggio Calabria ''da oltre un anno e per tempo, facendosi carico delle proteste dei cittadini ed, in particolare, dei pendolari, avevano posto all'attenzione delle autorita' competenti i gravi disagi che si sarebbero determinati a causa dell'annunciata chiusura della carreggiata nord dell'autostrada tra Scilla e Bagnara. Infatti, mentre a Roma regnavano latitanza e inerzia e qualcuno addirittura dichiarava una resa senza condizioni, sostenendo che i calabresi e i siciliani avrebbero dovuto rassegnarsi a sopportare per i prossimi quattro anni i pesanti disagi causati dai lavori della costruzione della nuova autostrada, il PdCI reggino e calabrese non solo ha protestato per questa situazione, ma ha avanzato anche delle proposte concrete per la soluzione del problema e che guarda caso le stesse sono oggi all'attenzione del Governo Nazionale, dopo che, pero', si e' perso un anno di tempo''. Il pdci reggino, quindi, ricorda le sue iniziative al riguardo. (Asca)