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    Mozione contro centrale a carbone a Saline Joniche

    Ecco la mozione integrale presentata dall'assessore all'Urbanistica, Michelangelo Tripodi e firmata da 27 consiglieri, “contro la realizzazione a Saline Joniche di una centrale a carbone”.
     
    PREMESSO
    che la Legambiente ha lanciato l’allarme sul tentativo di realizzare a Saline Joniche (RC) una centrale a carbone di oltre 1200 mw, da parte dell’impresa svizzera Sei, che ha acquistato a tal fine dalla società SIPI una parte dell’area dove sorgeva l’ex Liquichimica di Saline Joniche, nel Comune di Montebello Jonico (RC);
    che il Comune di Montebello Jonico, gli amministratori locali del comprensorio, le associazioni sindacali ed ambientaliste, le forze produttive ed economiche del reggino si sono dichiarati contrari alla realizzazione di un impianto che sarebbe devastante sul piano ambientale, urbanistico e territoriale;
    che il Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) è fondato su tre principi fondamentali: fonti rinnovabili, risparmio energetico e riduzione dell’emissione di sostanze inquinanti;
    che in virtù dei principi sopra accennati lo stesso PEAR prevede il divieto assoluto su tutto il territorio regionale dell’utilizzo del carbone per alimentare centrali per la produzione di energia elettrica;
    che questo tipo di centrali producono emissioni di anidride carbonica, considerato il più micidiale e pericoloso gas serra esistente, che avrebbero degli effetti devastanti sulla popolazione e sull’intera economia della zona di Saline Joniche;
    che la realizzazione di tale centrale precluderebbe qualunque tipo di sviluppo sostenibile per la zona di Saline Joniche e dell’intero comprensorio;
    che la Regione Calabria, con la legge 2 maggio 2001, n. 7, art. 4 bis, comma 4, ha dichiarato l’area del pantano di Saline Joniche oasi di protezione della fauna selvatica e della flora tipica delle acque salmastre;
    IMPEGNA
    il Presidente della Giunta Regionale  e l’intera Giunta Regionale ad attivarsi per bloccare l’iniziativa che è stata annunciata, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione della Regione per impedire la realizzazione della centrale a carbone, rispettando così la volontà delle amministrazioni locali, delle forze sociali, sindacali, ambientali e produttive, a tutela delle popolazioni e dell’ambiente, e garantendo l’attuazione di quanto previsto dal PEAR;
    IMPEGNA
    altresì, il Presidente della Giunta Regionale ad istituire un tavolo di confronto e di concertazione sul futuro di Saline Joniche, per promuovere scelte più partecipate e condivise e per definire una linea alternativa per l’utilizzazione dell’area dell’ex Liquichimica di Saline Joniche che preveda, tra l'altro, l'acquisizione della stessa area al fine di predisporre un progetto diretto alla promozione e al decollo dello sviluppo economico e turistico della zona.

    Reggio Calabria, 5 settembre 2007    
                                            I Consiglieri Regionali

                            Michelangelo Tripodi (Primo Firmatario)
    Giovanni Nucera
    Gesuele Vilasi
    Antonino De Gaetano
    Domenico Crea
    Maurizio Feraudo
    Liliana Frascà
    Demetrio Naccari Carlizzi
    Pasquale Tripodi
    Pietro Giamborino
    Franco Pacenza
    Salvatore Lucà
    Bruno Censore
    Cosimo Cherubino
    Sergio Stancato
    Francesco Sulla
    Antonio Pizzini
    Alessandro Nicolò
    Damiano Guagliardi
    Mario Maiolo
    Egidio Chiarella
    Salvatore Magarò
    Antonio Borrello
    Alberto Sarra
    Giuseppe Guerriero
    Salvatore La Rupa
    Giuseppe Gentile
    Antonio Acri