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    Mammola, folla per San Nicodemo

    mammolaprocessioneUna folla oceanica ha accompagnato domenica assieme al tradizionale sparo dei fuochi e alla banda musicale di Gioiosa Jonica l’uscita del Santo Patrono di Mammola San Nicodemo Abate dalla chiesa  San Nicola di Bari, per dare via alla tanta attesa processione del Santo alla quale hanno partecipato un numero incalcolabile di fedeli provenienti da tutta la Calabria per stringersi e camminare insieme al Santo Basiliano. E’ difficile spiegare cosa succede ogni


    anno in ricorrenza della festività patronale di San Nicodemo. E’ impossibile spiegare a chi non conosce gli abitanti di questa cittadina , quella smania , quella frenesia , quella aria di festa che si respira per le strade di Mammola , luci , gente , che popola le vie , bancarelle ovunque , e poi il centro storico i suoi angoli che tornano a vivere e ad essere animati. La grandezza del Santo sta proprio nella grande attualità dei suoi principi e insegnamenti che anno segnato la fede e la storia della cittadina di Mammola . Non c’è ragazzo , adulto, anziano che non conosca le sue gesta , le sue grazie , i suoi miracoli . Questa e la grande forza dell’appuntamento annuale che anche questo anno si è rinnovato nel centro della Limina . Mammola si è fermata sabato e domenica dinnanzi piedi del Santo Patrono nulla e più importante della sua ricorrenza ,nulla può prendere il posto della devozione. Nel corso dei festeggiamenti appena trascorsi, il comitato feste guidato dal parroco Don Alfredo Valenti, e dall’instancabile Antonio Randò insieme a tutti i componenti del comitato feste  è riuscito con impeccabile maestria a programmare una settimana di eventi civili e religiosi. Domenica alla suggestiva processione oltre a tutta l’amministrazione comunale di Mammola erano presenti anche più di un centinaio di pellegrini provenienti da Cirò( località dove il Santo è nato nel secolo x) accompagnati dal giovane sindaco Mario Caruso e dal gonfalone comunale; alla lunga processione per le vie del borgo antico ha preso parte anche il neo assessore provinciale Antonio Scali che ha affermato:“oggi ho avuto la possibilità di costatare come il popolo di mammola sia fortemente legato alla figura di questo santo che accomuna tutti i residente in paese e quelli, molti,che vivono fuori Mammola”. Il miracolo della tradizione si è rinnovato a Mammola e ha rigenerato ancora una volta le radici , la festa di San Nicodemo è il trionfo della schietta e genuina espressione delle forze migliori delle tradizione del sud legata al culto dei santi. Tra fede e folklore si consuma un rito che attira turisti provenienti  da tutte le parti della Calabria. Ritornano i Mammolesi emigrati in altre regioni italiane, oppure all’estero. Potremmo chiamarla la “festa del ritorno”. Curiosità e fede fanno arrivare fino al paese di Mammola migliaia di pellegrini. E’ la Calabria che custodisce le secolari tradizioni. Uno spaccato positivo tra tante deprimenti realtà che confermano come mammola e San Nicodemo siano destinati a continuare a camminare insieme.                                                          

                                                          NICODEMO BARILLARO