• Home / CITTA / Legale Why not chiede a De Magistris di chiudere inchiesta

    Legale Why not chiede a De Magistris di chiudere inchiesta

    L'avvocato Alessandro Diddi, legale della societa' Why Not, in una lettera aperta indirizzata al sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Luigi De Magistris, lo invita a chiudere le indagini che riguardano un presunto comitato d'affari capace di dirottare fondi pubblici ed europei dalla Calabria a San Marino, sede di una presunta loggia massonica. ''Lei ha il dovere – scrive l'avv. Diddi rivolgendosi al pm De Magistris – prima che gli eventi la sovrastino, di chiudere le indagini per consentire a tutti, indagati e persone offese, innocenti e colpevoli, di poter finalmente svolgere le proprie difese prima che la pesante eredita' che lei lascera' resti giacente in qualche armadio o, come sembra promettere qualcuno alla mia cliente, nelle mani di chi la riterra' unica responsabile dell'inchiesta Why Not''. Nella lettera, l'avvocato Diddi sottolinea inoltre che ''tra le dichiarazioni di solidarieta' che in questi giorni le sono state rivolte, si staglia quella pubblica e inattesa del dott. Saladino, da lei inquisito nell'ambito della inchiesta Why Not, il quale si auspica che lei non venga trasferito: e' inusuale, in criminologia, che un inquisito difenda il suo carnefice: la letteratura piu' specializzata – prosegue l'avv. Diddi – narra di casi denominati sindrome di Stoccolma, nei quali addirittura si possono registrare casi di innamoramento della vittima con il suo carceriere. Un indagato che si rivolge al suo inquisitore con questo tono, se non si tratta di innamoramento, e' perche' lo vuole sfidare e credo che il dott. Saladino la stia sfidando invitandola ad assumere una decisione, quella della archiviazione del suo processo che, secondo il dott. Saladino, testimonierebbe la sua onesta' professionale. Se non sbaglio – conclude il legale della societa' Why Not – mi pare che le stiano offrendo su un piatto d'argento la soluzione ai suoi problemi''. (Adnkronos)